
Dallo tsunami del 2004 che causò oltre 230'000 morti agli attentati terroristici e agli incidenti in locali o feste: i giorni di Capodanno sono stati segnati da molti episodi con bilanci spesso tragici. Negli ultimi 40 anni proprio nel periodo natalizio sono avvenuti, come nel caso di Crans-Montana, eventi drammatici con un numero altissimo di vittime.
Il Maremoto in Asia
Il maremoto dell'Oceano Indiano avvenne il 26 dicembre ed è stato uno dei disastri naturali più catastrofici con centinaia di vittime e ha riguardato l'intero sud-est dell'Asia. Gli effetti del sisma provocarono morti anche nei giorni a seguire.
Gli attentati a New Orleans e Istanbul
Il primo gennaio dello scorso anno a New Orleans, in Louisiana, un attentatore si lanciò con un pick up sulla folla nella centralissima Bourbon Street, nel quartiere francese, uccidendo 15 persone. Nel 2017, ad Istanbul in Turchia, un uomo aprì il fuoco in una discoteca durante i festeggiamenti del Capodanno, causando 39 morti e 70 feriti.
Gli episodi di Shangai e Costa d'Avorio
Nel 2014 a Shanghai, nella zona che si affaccia sul fiume Huangpu, la calca provocò 36 morti e 47 feriti. Stessa dinamica di quanto avvenuto a Capodanno del 2013 in Costa D'Avorio: in sessanta persero la vita perché schiacciati dalla folla che si era radunata in uno stadio a Abidjan per assistere allo spettacolo pirotecnico organizzato per dare l'addio al 2012.
L'incendio a Bangkok e quello di Lima
Bilancio tragico anche nel 2009 a Bangkok dove una sessantina di persone, tra cui anche stranieri, morirono a causa di un incendio scoppiato all'interno di un night club nel distretto di Ekkami. Il 29 dicembre del 2001, in un centro commerciale di Lima, in Perù, un incendio provocato da fuochi d'artificio uccise 290 persone.
