Le Pen vuole mantenere il ruolo di “primo oppositore”
Ieri sera, per la sua prima intervista dopo il voto su TF1, Le Pen, si è mostrata convinta che otterrà la maggioranza nelle elezioni di giugno e si contende il ruolo di primo oppositore con il leader di Insoumis
di Keystone-ATS
Le Pen vuole mantenere il ruolo di “primo oppositore”
Immagine Shutterstock

A un mese dal primo turno della corsa all’Eliseo, la leader del Rassemblement National Marine Le Pen lancia il suo partito nella battaglia delle elezioni legislative - del 12 e 19 giugno - con la ferma intenzione di conservare il suo statuto di prima oppositrice ad Emmanuel Macron, rivendicato a sua volta dal leader della France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon con la neonata unione delle gauche (Nupes).

Le Pen di nuovo sulla scena mediatica
Rimasta discreta dopo la sconfitta nel ballottaggio delle presidenziali, il 24 aprile scorso, Le Pen riappare progressivamente sulla scena mediatica. Ieri sera, per la sua prima intervista dopo il voto su TF1, Le Pen, si è mostrata convinta che otterrà la maggioranza nelle elezioni di giugno. “La vera questione”, ha detto, “è quale opposizione” per Macron. Per lei, i francesi “hanno già un pochino scelto piazzandomi al secondo turno” il 24 aprile, con il 41,5% delle preferenze e “non vogliono” questa opposizione rappresentata dalla Nouvelle union populaire écologique et sociale (Nupes) condotta da Mélenchon, che difenderà - ha sostenuto - “il burkini in piscina”, “regolarizzerà i clandestini”, “aumenterà le tasse” e “disarmerà la polizia”.

Conteso il ruolo di “primo oppositore”
La candidata di estrema destra e il leader di Insoumis, piazzatosi terzo nelle presidenziali di aprile, si contendono dunque il ruolo di primo oppositore a Macron per i prossimi cinque anni. Secondo uno studio Opinionway, la maggioranza presidenziale di Macron dovrebbe ottenere tra i 310 e i 350 deputati nel rinnovo dell’Assemblea Nazionale, contro 135-165 seggi per la Nupes e tra i 20 e i 40 per il Rassemblement National.

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