
La polizia iraniana ha sparato gas lacrimogeni contro manifestanti e negozianti che protestavano e scioperavano per il decimo giorno consecutivo, in particolare al Gran Bazar e ai grandi mercati di diverse aree di Teheran, e ha condotto diversi arresti. Gli scioperi continuano anche in altre città, come Shahr-e Kord, Shiraz, Kovar, Yazdanshahr e Isfahan.
Gli slogan dei negozianti
I negozianti e la gente gridavano slogan come "Abbasso il dittatore", "Questa è l'ultima battaglia, Pahlavi tornerà" (in riferimento a Reza, figlio del deposto Shah Mohammad Reza Pahlavi) e "Non Gaza, non Libano, io muoio per l'Iran".
Gas lacrimogeno anche all'interno della metro
I video pubblicati da Iran International mostrano che la polizia ha sparato gas lacrimogeni anche all'interno della stazione della metropolitana di Khordad-15, vicino al Gran Bazar, e nelle cabine della metropolitana, dove si trovavano anche dei bambini.

