L’esclusione di Trump pesa sui social: -10% Twitter, Facebook -3,30%
Le borse sembrano voler punire le decisioni relative all’account del Presidente uscente. Anche Germania e Francia non vedono di buon’occhio la mossa: “Decisione tramite oligarchia digitale”
di Keystone-ATS/MJ
L’esclusione di Trump pesa sui social: -10% Twitter, Facebook -3,30%

Twitter affonda a Wall Street all’avvio delle contrattazioni. I titoli della società che cinguetta perdono il 10,12%. In calo anche Facebook, che cede il 3,30%. Twitter oggi aveva già perso fino all’8,3% nel pre-market, prima di assestarsi su una perdita del 6,4%. Perdita, secondo Bloomberg, collegata all’esclusione permanente del presidente uscente degli Usa Donald Trump da parte del social media. Bloomberg ricorda inoltre che Trump ha oltre 88 milioni di persone che seguono il suo account.

Portavoce Merkel: “Blocco problematico”
Non solo le borse giudicano negativamente la decisione dei social network americani, con le preoccupazioni sull’indipendenza dei media e la libertà d’espressione che riverberano anche da questo lato dell’Atlantico: “La cancelliera Angela Merkel ritiene problematico che sia stato bloccato in modo completo l’account Twitter di Donald Trump” ha detto infatti il portavoce Steffen Seibert, in conferenza stampa a Berlino, rispondendo a una domanda specifica sull’argomento.

La Francia: “Oligarchia digitale”
E anche in Francia parte del Governo deplora la decisione di Twitter di escludere il presidente uscente degli Stati Uniti, Donald Trump, sottolineando che regolamentare la rete non spetta ai colossi del web. “Ciò che mi sciocca è che sia Twitter a decidere di chiudere” il profilo di Trump, ha dichiarato il ministro francese dell’Economia, Bruno Le Maire, intervistato ai microfoni di radio France Inter. “La regolamentazione dei colossi del web - ha avvertito - non può avvenire attraverso la stessa oligarchia digitale”.

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