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In Italia il 2022 è l’anno più arido di sempre
Immagine Shutterstock
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7 giorni fa
“Abbiamo un -46% di precipitazione cumulata da inizio anno a fine luglio per l’Italia rispetto agli accumuli medi sul trentennio 1991-2020. Per il momento il 2022 resta l’anno più siccitoso dal 1800 ad oggi”, ha commentato Michele Brunetti dell’ISAC-CNR

Con precipitazioni quasi dimezzate (-46% delle precipitazioni cumulate), il 2022 in Italia è ad oggi l’anno più siccitoso di sempre cioè dal 1800, da quando vengono rilevati i dati a livello nazionale. A indicarlo sono i dati pubblicati ogni mese dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISAC-CNR). La riduzione maggiore, del -52% ha colpito il Nord, leggermente inferiore invece al Centro-Sud con -42% rispetto agli accumuli medi.

Qualche dato
“Abbiamo un -46% di precipitazione cumulata da inizio anno a fine luglio per l’Italia rispetto agli accumuli medi sul trentennio 1991-2020. Per il momento il 2022 resta l’anno più siccitoso dal 1800 ad oggi”, ha commentato all’ANSA Michele Brunetti dell’ISAC-CNR. A guidare finora la classifica di anno più siccitoso della storia italiana è ancora il 2017 ma i primi 7 mesi del 2022 ha finora fatto registrare dati cumulativi, ossia la quantità complessiva di piogge accumulate, molto inferiori a quelli di 5 anni fa. Più in generale nel 2022 c’è sta circa la metà delle piogge registrate mediamente in Italia negli ultimi 30 anni e il fenomeno è piuttosto accentuato al Nord.

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