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Il premier della Groenlandia a Trump: "Adesso basta"
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Keystone-ats
2 giorni fa
Il premier groenlandese respinge le ipotesi di annessione avanzate dal presidente USA. Parigi si schiera con Copenaghen: “Le frontiere non si cambiano con la forza”.

"Adesso basta": lo ha dichiarato il primo ministro della Groenlandia Jens Frederik Nielsen dopo le ripetute minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di annettere il territorio autonomo danese. "Basta pressioni. Basta insinuazioni. Basta fantasie di annessione. Siamo aperti al dialogo. Siamo aperti alla discussione. Ma questo deve avvenire attraverso i canali appropriati e nel rispetto del diritto internazionale", ha scritto il capo del governo della Groenlandia su Facebook.

Le dichiarazioni di Trump

Parlando nella notte ai reporter sull'Air Force One, il presidente americano Donald Trump aveva dichiarato: "Abbiamo bisogno della Groenlandia dal punto di vista della sicurezza nazionale, è così strategica. In questo momento la Groenlandia è piena di navi russe e cinesi ovunque e la Danimarca non sarà in grado di occuparsene", ha detto Trump, prima di scherzare affermando che Copenaghen ha migliorato la sicurezza della Groenlandia aggiungendo "una slitta trainata da cani".

La Francia: "Non si possono modificare le frontiere con la forza"

Intanto, non sono mancate le reazioni internazionali. La Francia è "solidale" con la Danimarca di fronte alle minacce del presidente americano Donald Trump sulla Groenlandia, ha detto oggi il portavoce della diplomazia francese, Pascal Confavreux. "Non si possono modificare le frontiere con la forza", ha sottolineato Confavreux intervistato dall'emittente televisiva TF1.