Facebook blocca Trump a tempo indeterminato
La misura rimarrà “fino a quando una pacifica transizione di potere non sarà completata”, ha dichiarato Mark Zuckerberg. In precedenza anche il suo account Twitter era stato sospeso
di Keystone-ATS/MJ
Facebook blocca Trump a tempo indeterminato

Le restrizioni di Facebook su Donald Trump saranno estese: gli account del presidente saranno bloccati “a tempo indeterminato e per almeno le prossime due settimane fino a quando una pacifica transizione di potere non sarà completata”, afferma Mark Zuckerberg.

Bloccato anche l’account Twitter, Trump toglie tre post per riattivarlo
Invece, in giornata, Donald Trump aveva rimosso i tre tweet dal suo profilo che hanno causato il blocco temporaneo del suo account. Lo afferma un portavoce di Twitter alla CNN, sottolineando che la rimozione fa sì che il presidente possa riguadagnare il controllo del suo account già oggi.

Dopo aver rimosso tre degli ultimi tweet del presidente - uno di critica nei confronti del vicepresidente Mike Pence, un video rivolto ai manifestanti che hanno fatto irruzione nel Campidoglio e un messaggio testuale indirizzato agli stessi destinatari -, Twitter aveva annunciato di aver bloccato completamente l’account di Trump per almeno 12 ore.

“In conseguenza della situazione di violenza senza precedenti in corso a Washington, noi abbiamo chiesto la rimozione dei tre tweet di @realDonaldTrump per le gravi e ripetute violazioni della nostra politica per l’integrità civica”, aveva dichiarato Twitter Safety affermando che questo vuol dire che l’account sarà “bloccato per le 12 ore dopo la rimozione dei tweet” e se questi non saranno completamente rimossi rimarrà bloccato.

Twitter: “Rischia la sospensione permanente”
Twitter aveva anche sottolineato che “future violazioni” della propria politica comporteranno la “sospensione permanente dell’account @realDonaldTrump”. La nostra policy relativa all’interesse pubblico” - che ha di fatto garantito la permanenza online di molti messaggi del presidente - “finisce nel momento in cui riteniamo che il rischio di un danno sia maggiore e/o più grave. Continueremo a valutare la situazione in tempo reale, anche esaminando l’attività” all’esterno del social “e le dichiarazioni fatte al di fuori di Twitter. Terremo il pubblico aggiornato anche sull’eventuale necessità di un inasprimento del nostro approccio”.

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