Corsie preferenziali per pazienti Covid, Belgio verso lo stop
È quanto prevede un piano ad hoc formulato dal Servizio pubblico federale per la salute
di Keystone-ATS/MMINO
Corsie preferenziali per pazienti Covid, Belgio verso lo stop
Immagine Shutterstock

Il Belgio si prepara alla possibilità di escludere i pazienti Covid dalle corsie preferenziali per il ricovero in ospedale. È quanto prevede un piano ad hoc formulato dal Servizio pubblico federale per la salute (Sfb Santé) se la variante Omicron dovesse portare anche nel Paese del Benelux un’ondata senza precedenti.

“C’è un consenso per cui in una fase d’urgenza di livello 3 le cure per il Covid non saranno più prioritarie rispetto a quelle” per altri tipi di patologie, ha spiegato ai media belgi Marcel Van der Auwera, che presiede la commissione che si occupa del Pronto soccorso federale. “Non possiamo mettere a disposizione così tante risorse per una sola persona. Dobbiamo quindi stabilire una lista di priorità per la fase 3” e “solo le persone con problemi urgenti potranno essere ammesse”, ha spiegato van der Auwera. Al momento il Belgio si trova ad un livello di emergenza sanitaria classificato come fase 1B e il 50% delle terapie intensive è messo a disposizione dei malati di Covid.

Nel frattempo, nel Parlamento belga a giorni comincerà la discussione sulla vaccinazione obbligatoria. La commissione Sanitaria tratterà il tema, molto divisivo anche nel Paese che ospita le istituzioni Ue, dalla prossima settimana con una serie di audizioni. E la presidente della Camera, Eliane Tillieux, ha annunciato una sessione plenaria eccezionale per la fine di febbraio.

  • 1