
Il 19 gennaio, una famiglia di turisti svizzeri è stata sorpresa da una violenta bufera di neve sull’Etna - nei pressi dei Crateri Silvestri - mentre si stavano recando in un albergo. Stando a quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, l’allarme è stato dato alle 19:30 circa dal titolare della struttura ricettiva, contattato dai propri clienti per segnalare che la propria auto era rimasta bloccata sulla strada a causa della neve.
Intervento a piedi per la neve
Gli specialisti del soccorso alpino delle Fiamme Gialle - a bordo dei mezzi fuoristrada in dotazione – hanno seguito il percorso in direzione del Rifiugio Sapienza. Le condizioni meteo avverse, caratterizzate da neve intensa, forti raffiche di vento e visibilità estremamente ridotta, hanno costretto i militari operanti ad abbandonare il mezzo di servizio, reso inutilizzabile dall’accumulo nevoso, e a proseguire l’intervento a piedi in ambiente impervio e in condizioni logistiche complesse. La movimentazione sulla strada era infatti ormai resa quasi impossibile da cumuli di neve alti anche 1,5 metri.
Famiglia raggiunta
Nonostante le difficoltà, i soccorritori sono riusciti a localizzare e poi a raggiungere la famiglia, ormai in preda al panico, composta da tre persone, tra cui una bambina di 4 anni. I malcapitati, che presentavano segni iniziali di ipotermia ma nessuna urgenza sanitaria, sono stati dapprima protetti con capi di abbigliamento e, successivamente, condotti a piedi presso i mezzi fuoristrada e, a seguire, in albergo.

