Biden: “Non è ciò che siamo”
Biden condanna le manifestazioni al Campidoglio e invoca una presa di posizione da parte di Trump
di Redazione
Biden: “Non è ciò che siamo”
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In relazione agli scontri violenti che stanno avvenendo intorno a Capitol Hill a Washington, Joe Biden, poco dopo le 22 ora svizzera, ha rilasciato una dichiarazione di condanna. Il presidente eletto chiede anche a Donald Trump di esigere pubblicamente la fine delle proteste, che stanno impedendo al Congresso di certificare il conteggio dei voti necessari all’elezione di Joe Biden.

Nel suo discorso di fronte alla stampa, l’ex senatore del Delaware si è espresso in questo modo: “Oggi avrei dovuto parlarvi di economia, ma anche voi avete visto ciò che ho visto io. La nostra democrazia è sotto un attacco senza precedenti. Lasciate che sia chiaro: le scene viste al Campidoglio non riflettono la vera America, non riflettono ciò che siamo. È disordine, caos, sedizione: e deve finire ora. Chiedo ai manifestanti di ritirarsi e di permettere al lavoro della democrazia di procedere. Chiedo al presidente Trump di andare subito in televisione nazionale per difendere la costituzione. Entrare nel Capidoglio non è una protesta, è un’insurrezione. Prevarremo ancora, ma dovremo restaurare democrazia, rispetto, decenza e stato di diritto. L’America è onore, rispetto, decenza e tolleranza: questo è ciò che siamo. La democrazia è fragile e per preservarla, servono persone di buona volontà, che non seguano i propri interessi, ma che lavorino per il bene comune. L’America è molto meglio di ciò che stiamo vedendo oggi. Questi sono gli Stati Uniti d’America: non c’è nulla che non siamo mai stati in grado di fare insieme.”

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