Estero
Berlino teme per il gas
Immagine Shutterstock
Immagine Shutterstock
13 giorni fa
Il pericolo è che le ridotte forniture diminuiscano la pressione nelle reti di distribuzione di metano, mandando in tilt gli impianti di riscaldamento e lasciando così migliaia di tedeschi al freddo

La crisi del gas in Europa e soprattutto nella Germania 'orfana' dei flussi del Nord Stream potrebbe lasciare milioni di tedeschi al freddo nel prossimo inverno. Il rischio, se non un vero e proprio allarme, è stato al centro di una riunione a Berlino tra il capo della Cancelleria Wolfgang Schmidt, i rappresentanti dei Laender, il responsabile delle reti e diversi funzionari ministeriali dell’esecutivo di Olaf Scholz. Sul tavolo dell’incontro a porte chiuse - secondo quanto riportato dalla Bild - c’era innanzitutto il pericolo che le ridotte forniture diminuiscano la pressione nelle reti di distribuzione di metano, mandando in tilt gli impianti di riscaldamento e lasciando “centinaia di migliaia se non milioni” di tedeschi al freddo.

Rapporti tesi
I nuovi timori tedeschi arrivano mentre in Europa è finalmente entrato in vigore il piano per la riduzione dei consumi di gas, messo a punto dopo un complicato negoziato dai 27. In Germania i serbatoi di stoccaggio del gas vengono riempiti in gran fretta e sarebbero ora al 70%, ma le incognite restano molte, soprattutto da quando la russa Gazprom ha ridotto al solo 20% il flusso del Nord Stream 1. Secondo Mosca, il motivo della riduzione sarebbe legata alle turbine e in riparazione. Una querelle, quella dei pezzi mandati a riparare in Canada, diventata un nuovo motivo di scontro con i russi. Lo stesso Scholz, qualche giorno fa, in una conferenza stampa nella fabbrica tedesca di Siemens Energy davanti alla turbina in questione, ha voluto dimostrare che è pronta da tempo alla consegna e che è Mosca a non voler risolvere il problema. Ma la Russia ha replicato che mancherebbe la documentazione, bloccata dalle sanzioni. Una versione rinviata prontamente al mittente anche dall’Ue: “qualunque cosa venga detta in questo senso da Mosca è semplicemente falsa. E’ una scusa per non fornire gas all’Europa”.

Ridurre il consumo
Una sola cosa è certa: questo inverno i tedeschi dovranno comunque risparmiare il più possibile. Per raggiungere la diminuzione del 15% concordata nell'Ue (che diventa obbligatoria in caso di allerta chiamata dal Consiglio) la Germania dovrà ridurre il consumo di gas in misura molto maggiore rispetto agli altri Paesi. L'agenzia Dpa riporta un calcolo basato sui dati della Commissione europea: tra agosto e il prossimo marzo, i tedeschi dovranno consumare ben 10 miliardi di metri cubi di gas in meno. All'incirca, si tratterebbe di una quantità pari al consumo annuale di cinque milioni di famiglie di quattro persone.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata