Vaccino in arrivo? Lonza vola in Borsa
L’azienda elvetica produrrà il principio attivo del vaccino. L’inizio della fase finale è previsto per il 27 di luglio, Moderna è la prima società al mondo a raggiungere questa tappa
Redazione
Vaccino in arrivo? Lonza vola in Borsa

Lonza sta visibilmente attirando investitori oggi alla Borsa svizzera. L’annuncio da parte della società biotecnologica Moderna dell’incipiente inizio dei test clinici finali per il suo vaccino anti Covid-19 ha messo le ali alle azioni dell’azienda elvetica (+3,09%) che produce il principio attivo del preparato per conto dell’azienda biotecnologica con sede a Cambridge, nel Massachusetts (USA).

L’inizio della fase finale è previsto per il 27 di luglio. Moderna è la prima società al mondo a raggiungere questa tappa. A questa fase parteciperanno 30 mila persone, metà delle quali riceverà una dose di 100 microgrammi mentre l’altra assumerà una sostanza placebo. Lo studio dovrebbe durare sino al 27 ottobre. Gli scienziati avvisano tuttavia che i primi vaccini ad arrivare sul mercato non saranno necessariamente i più efficaci o i più sicuri. Nel maggio scorso, la collaborazione tra Lonza e Moderna aveva assunto anche risvolti politico-diplomatici. L’ambasciatore Usa in Svizzera, Edward McMullen, era intervenuto sulla stampa per smentire che il suo paese stesse facendo pressione su Lonza per essere i primi a beneficiare del vaccino contro il coronavirus.

Al Tages-Anzeiger aveva dichiarato che la collaborazione tra le due aziende rappresentava un esempio perfetto “di come Stati Uniti e Svizzera lavorino assieme per lottare contro l’epidemia”. Lonza - aveva spiegato McMullen - è un tassello importante di questo partenariato. L’azienda renana ha firmato all’inizio di maggio un accordo di cooperazione con la società biotecnologica americana Moderna, sostenuta dal governo americano con 500 milioni di dollari per la produzione di un vaccino.

“Questa cooperazione permetterà di mettere a disposizione a livello mondiale 1 miliardo di dosi: come può essere considerata non buona?”, si era chiesto il diplomatico rivolto ai suoi interlocutori. L’ambasciatore aveva anche promesso che quando gli Usa troveranno un vaccino lo condivideranno con il resto del mondo.

Lonza produrrà il principio attivo del vaccino. Questo andrà poi in un’altra azienda, dove sarà combinato con altri ingredienti e il vaccino sarà finito e imbottigliato. Lonza investe in due linee produttive per il vaccino, una vicino a Boston e una a Visp (VS), ciascuna delle quali costa 60-70 milioni di franchi.

Fondata nel 1897, Lonza è nata a Gampel, in Vallese, sulle rive del fiume Lonza, un affluente del Rodano. Nel 1909 si è trasferita a Visp (VS). Nel 1974 è entrata nell’orbita di Alusuisse, per poi uscirne nel 1999 ed essere quotata in borsa. La sede è stata spostata nel centro operativo del gruppo a Basilea nel 2002.

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