Meglio del previsto per l’economia svizzera
Nelle sue previsioni, Crédit Suisse valuta positivamente la ripresa del paese, ma le incertezze permangono
di Keystone-ATS
Meglio del previsto per l’economia svizzera
Foto CdT/Fiorenzo Maffi

Cauto ottimismo sul fronte economico per gli esperti di Crédit Suisse. Secondo gli economisti della seconda banca elvetica, l'economia svizzera sta vivendo una rapida ripresa iniziata dopo l'uscita dal confinamento. Il PIL però non dovrebbe tornare ai livelli pre-pandemia almeno fino alla fine del prossimo anno. Stando a Crédit Suisse, quest’anno la contrazione dell’economia svizzera dovrebbe limitarsi al 4%. Gli esperti dell’istituto di credito prevedono però una crescita del numero di disoccupati e questo nonostante la vasta implementazione dello strumento del lavoro ridotto: dall’attuale 3,3%, il dato potrebbe innalzarsi a circa il 4,0% fino a metà 2021.

All’orizzonte permangono però numerose incertezze: a frenare la ripresa potrebbe contribuire un’eventuale evoluzione negativa della pandemia, sebbene gli esperti della banca ritengano improbabile un altro lockdown totale. In ogni caso, l’introduzione di restrizioni alla mobilità, anche temporanee o su scala regionale, peserebbe sulla congiuntura.

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