“Assumere un ruolo di spicco nell’offerta di servizi finanziari sostenibili”
Questo è l’obiettivo del Consiglio federale che ha adottato un rapporto e le relative linee guida per migliorare la competitività della Confederazione
Redazione
“Assumere un ruolo di spicco nell’offerta di servizi finanziari sostenibili”
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La Svizzera deve diventare uno dei principali centri mondiali di servizi finanziari sostenibili. In un rapporto svelato oggi, il Consiglio federale ha suggerito delle piste per raggiungere tale obiettivo. “Il cambiamento è nell’aria da diverso tempo e la Confederazione dispone di un know-how unico”, ha dichiarato il ministro delle finanze Ueli Maurer in una conferenza stampa a Berna tenuta assieme ai responsabili del settore. Secondo l’esecutivo, la finanza sostenibile rappresenta una grande opportunità per la piazza finanziaria elvetica, ma rimangono sforzi da fare per garantire gli interessi e la competitività svizzera. Le autorità vogliono chiarire il contesto normativo per offrire le migliori condizioni possibili al mercato e approfondire entro la fine dell’anno le seguenti condizioni generali. Il settore finanziario deve essere trasparente nei confronti dei clienti e pubblicare sistematicamente informazioni comparabili sull’impatto climatico dei prodotti finanziari e delle imprese. Stando al direttore dell’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), Mark Branson, questa trasparenza deve consentire di lottare contro il riciclaggio di denaro in ambito ambientale. La norma scelta deve tener conto degli obiettivi dello sviluppo sostenibile definiti nel quadro dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Prezzo dei rischi
Occorre pure valutare il prezzo dei rischi finanziari legati all’evoluzione climatica in una prospettiva a lungo termine. Le attività a forti emissioni di CO2 dovrebbero essere più costose da finanziare se i rischi sono correttamente presi in considerazione. La valutazione dei rischi non è una novità per gli assicuratori, ha sottolineato il direttore dell’Associazione svizzera d’assicurazioni, Thomas Helbling. Gli assicuratori hanno appena pubblicato un rapporto sulla sostenibilità e faranno la stessa cosa ogni anno, ha precisato. Il settore deve distinguersi per un personale ben formato che può proporre prodotti incentrati sulla realizzazione effettiva degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Nei limiti delle sue competenze, la Confederazione può offrire il suo sostegno. Lo sviluppo di marchi sostenibili credibili dipende dal ramo finanziario. Combinandolo con le tecnologie digitali, lo sviluppo sostenibile stimolerà l’innovazione sulla piazza finanziaria elvetica permettendo l’emergenza di nuovi modelli d’affari. Questi ultimi rientrano in linea di principio nell’ambito del ramo finanziario e dei diversi istituti.

Seguire la situazione internazionale
La questione non è di sapere se le banche si impegneranno sulla strada che conduce ad uno sviluppo sostenibile, ma come e entro quanto tempo la Svizzera diventerà il punto di riferimento in materia, ha dichiarato il direttore dell’Associazione svizzera dei banchieri (ASB), Jörg Gasser. A suo avviso l’impatto delle attività finanziarie sul riscaldamento del pianeta rispecchia l’economia reale, non un ramo in particolare. Le autorità e il settore seguono da vicino gli sviluppi internazionali, in particolare nell’UE, al fine di poter reagire abbastanza rapidamente per mantenere la competitività elvetica. Si tratta di vigilare affinché la sostenibilità dei servizi finanziari svizzeri sia visibile su scala internazionale.

Il Paese si impegna sistematicamente in favore di mercati finanziari sostenibili e in seno ad organismi quali il “Financial Stability Board” e il G20. Le autorità intrattengono un dialogo stretto con il settore finanziario e altri ambienti interessati. Si attendono dal settore sforzi in materia di garanzia della qualità e un impegno in favore dello sviluppo sostenibile.

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