Anno difficile per Mikron, -21% di fatturato
Le crisi del settore automobilistico e la pandemia pesano sul gruppo, presente anche in Ticino. Situazione in miglioramento a fine anno
di Keystone-ATS
Anno difficile per Mikron, -21% di fatturato
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti

Il 2020 è stato un anno difficile per Mikron: il gruppo industriale con sede a Bienne e presente anche in Ticino attivo nel settore delle macchine di precisione ha visto il fatturato scendere a 258 milioni di franchi, il 21% in meno del 2019.

Le nuove commesse si sono contratte del 7% a 267 milioni, ma la situazione è migliorata a fine anno, ha indicato oggi la società. Alla fine di dicembre gli ordinativi in portafoglio ammontavano a 162 milioni di franchi, il 3% in più di dodici mesi prima.

Al capitolo redditività i vertici fanno sapere che nella seconda parte dell’anno il risultato operativo Ebit si è sviluppato in modo lievemente positivo. Per l’insieme dell’esercizio, tenendo anche conto dei costi di ristrutturazione, è quindi atteso un Ebit al livello di quello della fine del primo semestre, quando era stata registrata una perdita di 22 milioni.

La dirigenza non fornisce indicazioni riguardo alla previsioni future. I risultati dettagliati saranno resi noti il 10 marzo. Nel frattempo però gli investitori hanno reagito bene: in borsa in apertura il titolo della società guadagnava oltre il 3%.

Fondata nel 1908 a Bienne, Mikron sviluppa, produce e distribuisce sistemi di automazione e di fabbricazione di alta precisione. In Svizzera ha stabilimenti a Boudry e Agno (dove nel 1986 rilevò la Albe); altre unità produttive si trovano in Germania, Stati Uniti, Singapore, Cina e Lituania. L’organico è di circa 1300 persone: come noto il 2020 è stato per Agno anche un anno di licenziamenti.

  • 1