100 licenziamenti nell’orologeria
I marchi Girard-Perregaux e Ulysse Nardin hanno annunciato il licenziamento di oltre un quarto dei dipendenti
di Keystone-ATS
100 licenziamenti nell’orologeria
Foto Shutterstock

Ancora una ristrutturazione nel settore orologiero: i marchi neocastellani Girard-Perregaux e Ulysse Nardin, riuniti nel gruppo Sowind a sua volta controllato dal colosso del lusso francese Kering, hanno annunciato un licenziamento collettivo che dovrebbe interessare circa 100 dei 390 dipendenti. “L’epidemia di coronavirus e le sue ripercussioni economiche, che probabilmente dureranno diversi anni, hanno colpito l’industria orologiera nel suo complesso e ci impongono di cambiare la nostra organizzazione”, afferma il direttore delle due entità, Patrick Pruniaux, citato in un comunicato odierno. Il ridimensionamento è imposto da un “arresto brutale delle vendite”, seguito da una “timida ripresa”.

La dirigenza ha così deciso di ridurre le capacità, dopo essere ricorso in una prima fase allo strumento del lavoro ridotto. “Le capacità di sopravvivenza dei mercati sono così garantite”, spiega Pruniaux. Secondo notizie di stampa le due imprese impiegano circa il 30% di frontalieri, che dovrebbero essere toccati nella medesima proporzione dai licenziamenti. Al momento è in corso la fase di consultazione: il taglio occupazionale dovrebbe essere concluso entro fine settembre.

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