Pronti per le strade del futuro?
Ecco tutte le novità in consultazione riguardanti la circolazione stradale, il Consiglio federale ha deciso che cambieranno tantissime cose
di Filippo Suessli
Pronti per le strade del futuro?
Foto Shutterstock

Bici elettriche, guida autonoma, Via sicura. Il pacchetto di norme messo in consultazione oggi dal Consiglio federale è sostanzioso. Il Governo, infatti, ha preparato la revisione parziale della legge sulla circolazione stradale (LCStr), della legge sulle multe disciplinari (LMD) e di otto ordinanze, tutte legate alla mobilità. Quando e se entreranno in vigore cambieranno tanto di ciò che vediamo oggi sulle strade svizzere.

Guida autonoma

Le automobili, a ogni modello nuovo che arriva sul mercato, hanno sempre più capacità. Sono sempre più in grado di compiere operazioni autonomamente. Ecco quindi che, nella nuova legge sulla circolazione stradale saranno inseriti alcuni articoli riguardanti la guida autonoma. In futuro il Consiglio federale potrà, tramite ordinanze, stabilire tratti stradali in cui le auto potranno guidarsi da sole e il conducente non sarà obbligato a prestare attenzione al traffico stradale.

Pronti per le strade del futuro?

La scatola nera

Le automobili con capacità di automazione dovranno essere dotate di un registratore della modalità di guida. Il dispositivo dovrà immagazzinare tutta una serie di dati: quando viene inserita la guida autonoma, le richieste dell’auto al conducente (quando serve che riprenda il controllo), i guasti che si verificano.

Test pilota con veicoli senza conducente

Anche l’Ufficio federale delle strade (Ustra) potrà autorizzare degli esperimenti, di durata limitata, per veicoli con guida autonoma. Potranno essere autorizzati anche test con veicoli che non necessitano della presenza del conducente. Se l’esperimento non supera i confini cantonali, anche il Cantone potrà ricevere una delega per autorizzare delle prove.

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Casco e tachimetro sulle bici elettriche

Un’altra novità molto presente sulle strade svizzere è rappresentata dalle bici elettriche. Sempre più spesso, però, si verificano incidenti gravi, il loro numero “è quasi quintuplicato” negli ultimi anni. Per interrompere questa tendenza, il Consiglio federale con un’ordinanza intende introdurre l’obbligo del casco e dei fari accesi anche di giorno per tutte le e-bike. Inoltre, le bici più potenti dovranno essere dotate di tachimetro, così che il conducente possa rispettare esattamente i limiti di velocità.

Camion più pesanti a favore dell’ambiente

Su tutte le strade svizzere vi sono dei limiti di peso, dimensioni e carico per i veicoli pesanti. Con l’introduzione di nuove tecnologie, però, per necessità aerodinamiche, di consumo o di trasporto delle batterie, i veicoli pesanti del futuro potrebbero non riuscire a rispettare queste norme. Per questo il Consiglio federale vuole poter consentire camion più pesanti o più lunghi, nel caso che questi emettano meno Co2. L’importante è che non sia aumentata la capacità di carico.

Patente in prova

Oggi chi ha la patente in prova deve avere un comportamento ineccepibile. Se durante il periodo di prova la patente viene revocata, alla seconda revoca il conducente deve riprendere la formazione dall’inizio e solo con il consenso del medico del traffico. La norma rimarrà, ma la formazione dovrà essere ripresa solo nel caso in cui la seconda infrazione sia ritenuta medio-grave, e non per esempio per un eccesso di velocità che comporta la revoca ma è comunque considerato lieve (per esempio 16 km/h in una località). Saranno quindi solo due infrazioni di media entità a portare all’annullamento in toto della patente.

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Via sicura e pirati della strada

Vi è poi il pacchetto Via sicura, che da anni fa discutere tutta la Svizzera, in particolare per alcune pene giudicate sproporzionate. In questo caso è stato il Parlamento a chiedere che il Consiglio federale adegui il pacchetto per fare in modo che in futuro gli automobilisti non possano essere puniti in modo sproporzionato per i loro comportamenti sulle strade. Inizialmente infatti erano stati fissati dei paletti imprescindibili oltre i quali un eccesso di velocità è considerato guida spericolata. Se la revisione sarà approvata, i casi saranno valutati singolarmente, ai giudici, prima di emettere una condanna per guida spericolata, sarà nuovamente consentito valutare l’effettivo rischio di incidente e la messa in pericolo degli altri utenti della strada. Vi sarà quindi differenza tra chi sfreccia in autostrada di notte a 200 all’ora e chi, in pieno giorno, vicino a una scuola, guida a 80 all’ora su un limite di 30. Inoltre non sarà più prevista la pena detentiva minima di un anno per i pirati della strada, ma potranno essere anche puniti con una pena pecuniaria.

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Formula E

In Svizzera le gare di circuito sono vietate. Per autorizzare la Formula E, però, è stata introdotta una possibilità di deroga della validità di 5 anni. Ora si vogliono ampliare i poteri del Consiglio federale in questo senso, così che competizioni più rispettose dal punto di vista ambientale e più sicure. Il limite di cinque anni sarà quindi annullato e non è escluso che il Consiglio federale potrà autorizzare gare in circuito anche di altro tipo.

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