La guida per i casi di rigore
Quando si potranno chiedere gli aiuti? Quando arriverà il primo pagamento? Quali documenti devo preparare? Ecco un prontuario per poter accedere al sostegno messo in campo da Confederazione e Canton Ticino
di fsu
La guida per i casi di rigore
Foto CdT/Gabriele Putzu

Da lunedì 1° febbraio sul sito www.ti.ch/casidirigore si potranno trovare tutte le indicazioni per avviare la procedura. I primi aiuti arriveranno sui conti delle aziende nella seconda metà di febbraio. Ma come funzionano? Chi ne ha diritto? Come mi posso preparare prima di lunedì? Ecco cosa c’è da sapere.

Chi può chiederlo?
Prima di tutto i casi agevolati, ovvero coloro che tra il 1° novembre 2020 e il 30 giugno 2021 sono o saranno stati oggetto di una chiusura imposta da Cantone o Confederazione della durata di almeno 40 giorni. Vi sono poi i casi di rigore ordinari, che sono coloro che tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2021 hanno subito un calo della cifra d’affari di almeno il 40% nell’arco di 12 mesi consecutivi. Per i casi di rigore ordinari, l’azienda deve generare la maggior parte della cifra d’affari in uno dei settori oggetto degli aiuti.

Nel servizio di Teleticino le spiegazioni del Cantone

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Quali settori sono aiutati
Se per i casi di rigore agevolati vengono aiutati tutti coloro che sono stati fatti chiudere per oltre 40 giorni, per i casi di rigore ordinari si ha diritto agli aiuti se si opera (e si genera in quest’ambito almeno il 66% della cifra d’affari) in uno di questi settori:
- Eventi, manifestazioni e intrattenimento.
- Viaggi, trasporti terrestri non regolari.
- Servizi di alloggio, limitatamente al turismo degli affari e alle strutture senza servizi di ristorazione.
- Organizzazione di convegni e fiere.
Sono aiutati anche i fornitori di imprese attive nei settori qui indicati o di quelle chiuse per ordine delle autorità, anche in questo caso almeno il 66% della cifra d’affari deve provenire da quest’ambito.

La guida per i casi di rigore

Come si chiedono gli aiuti
Esistono due possibili procedure. La procedura agevolata, dove l’imprenditore invia personalmente online la documentazione all’Amministrazione cantonale, oppure una procedura ordinaria dove si passa attraverso un revisore che certifica la documentazione. A seguire la procedura agevolata sono, appunto, i casi agevolati, mentre la procedura ordinaria è per chi ha perso almeno il 40% della cifra d’affari, come descritto sopra. Il revisore sarà rimborsato fino a un massimo di 2’500 franchi dal Cantone, ma solo nel caso che la procedura vada a buon fine.

Quali requisiti e quali documenti
Lunedì si potrà iniziare la procedura di richiesta degli aiuti e tutta la documentazione necessaria sarà elencata sul sito www.ti.ch/casidirigore. Per chi volesse prepararsi durante il fine settimana ecco i requisiti necessari e i documenti da preparare per accertarne il rispetto.

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