Cosa sapere su Odescalchi 22
Nell’ambito dell’operazione Odescalchi i militi svizzeri, italiani ed enti di primo intervento si presentano alla popolazione alla base di Locarno-Magadino
di sca
Cosa sapere su Odescalchi 22
Immagine CdT/Chiara Zocchetti

Odescalchi. È questo il nome dell’esercitazione che da mercoledì fino a domenica coinvolgerà 4 mila militi svizzeri provenienti da 5 battaglioni, in collaborazione con gli enti di primo intervento e i militari delle formazioni subordinate al comando truppe alpine di Bolzano. Un corso che vedrà impegnati i militari in numerosi scenari per i quali l’impiego esercitato è a favore dell’autorità civile e di tutta la popolazione. La particolarità di questa “missione” è che l’esercito svizzero e quello italiano esercitino collaborazione reciproca in caso di interventi di catastrofe naturale o causata dall’uomo. Va ricordato che nel 2016 Odescalchi si svolse per la prima volta, dando seguito agli accordi internazionali sottoscritti fra Confederazione Svizzera e Repubblica Italiana. I due eserciti hanno esercitato le proprie competenze in una situazione di catastrofe dalle dimensioni tali da necessitare un intervento congiunto.

Collaborazione tra Svizzera e Italia
Dopo che nel 2016 le truppe italiane hanno operato accanto all’esercito svizzero nel Mendrisiotto, quest’anno saranno delle formazioni del genio e del salvataggio elvetiche a recarsi a Maccagno, in provincia di Varese, per supportare le formazioni italiane delle truppe alpine impegnate in operazioni di soccorso e di sostegno alla popolazione.

Gli scenari con cui sarà confrontato l’esercito svizzero
Sono diversi gli ambiti che vedranno coinvolti i militi rossocrociati che interverranno a supporto delle autorità cantonali collaborando con polizia, guardie di confine, pompieri ed enti di primo soccorso in interventi sussidiari di sicurezza e di aiuto in caso di incendi, così come in altre situazioni in cui i mezzi civili non sono sufficienti per far fronte alla situazione.

Cosa accadrà a Locarno-Magadino
Nella base Locarnese l’esercito svizzero, gli enti di primo intervento e gli alpini dell’esercito italiano si presenteranno alla popolazione che potrà scoprire quali sono gli ambiti d’intervento dei vari corpi e con quali mezzi sono in grado di assolvere i rispettivi compiti. Ci saranno anche le esibizioni della fanfara militare, le evoluzioni del PC-7 team e dei paracadutisti, così come le dimostrazioni con i cavalli e i cani dell’esercito.

Il PC-7 team dimostrerà le abilità di volo dei propri piloti con uno spettacolo aereo giornaliero, mentre i paracadutisti dell’esercito dimostreranno la precisione dei loro atterraggi sul terreno della base militare. Per quanto riguarda gli animali dell’esercito, invece, a Locarno-Magadino si potranno vedere i cavalli delle truppe del treno mentre trasportano materiale. Infine, chi vorrà potrà osservare i cani di servizio durante l’allenamento nella tecnica del morso e nel pattugliamento.

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