Pietro Ghisletta - Per una città che pensa al futuro
Candidato per il PPD al Municipio e al Consiglio comunale di Bellinzona
Redazione
Pietro Ghisletta - Per una città che pensa al futuro

Sono nato il 4 aprile 1995 e cresciuto nel quartiere di Camorino dove abito.

Lavoro presso la ditta Siemens come tecnico del servizio di assistenza.

Sono tenace e intraprendente, amante della montagna e stare in compagnia.

Dopo la bellissima esperienza della campagna alle scorse elezioni Cantonali, ho deciso di impegnarmi per la cosa pubblica più attivamente e seriamente.

L’attaccamento al quartiere di Camorino, ha fatto sì che ho accettato di diventare presidente del Patriziato nel 2017.

Questo compito mi ha reso più attento allo stupendo territorio della nuova città e stiamo cercando di dare il nostro contributo allo sviluppo turistico ed economico.

Mi metto in gioco per una sfida grande ma estremamente arricchente perché credo che la nuova città abbia bisogno anche di persone come me: giovani e con idee nuove.

Nonostante la mia età sono pienamente consapevole che la corsa per un posto nell’esecutivo e legislativo della grande Bellinzona sia impegnativa.

Sono in particolar modo cosciente dell’impegno e del lavoro che ci sarà da fare nel prossimo triennio.

Viviamo in un territorio stupendo, dobbiamo ringraziare il passato e i nostri avi, ma per il futuro serve ancora tanto lavoro e qui sono convinto che i giovani debbano fare una riflessione: non basta criticare, bisogna piuttosto lavorare e investire tempo ed energie per il nostro comune.

Uno di temi a cui sono maggiormente sensibile è il rapporto tra città e quartieri. Molte cose hanno funzionato in questi 4 anni di aggregazione, ma ritengo che ci sia ancora molto da fare per migliorare la comunicazione fra centro e quella che era periferia.

Gli abitanti dei quartieri devono sentire propria la città con un potenziamento dei servizi di vicinanza. Con dei trasporti che facilitano gli spostamenti e una burocrazia cittadina facile e vicina alla cittadinanza.

Per questo ritengo che un rappresentante come me, di un quartiere prima comune periferico come Camorino, possa dare quegli spunti in più alle decisioni dello sviluppo futuro della città.

  • 1