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Piazza Grande in delirio per City of Guitars!

Spesso, a fine manifestazione si parla di numeri, di quante persone fossero presenti in Piazza Grande in questi due giorni. A noi di City Of Guitars piace, invece, parlare di emozioni.

Noi preferiamo scegliere di parlare di quei momenti che hanno reso speciali queste due giornate, delle sensazioni che gli Artisti hanno condiviso con le persone presenti in piazza e dell’entusiasmo con cui lo splendido pubblico di Locarno ha accolto gli interpreti.

Famiglie, bambini, amici, persone di tutte le età, che hanno capito lo spirito di questa manifestazione e hanno scelto di raggiungere Piazza Grande per vivere qualcosa di diverso, di inedito, per usare un termine musicale.

Probabilmente, quello che state per leggere non è un classico comunicato standard, ma crediamo sia importante dire grazie e farvi conoscere molte delle persone che hanno reso possibile tutto questo.

A partire dalla cortesia di un artista unico, Samuele Bersani, che ha regalato a City Of Guitars un momento veramente speciale, raggiungendo il palco di Locarno per una sorpresa fuori programma, in cui addirittura ha presentato a Piazza Grande alcuni tra i suoi più celebri successi, tra cui la straordinaria Freak passando da Giudizi Universali fino alla più recente En e Xanax'. Da tutto il Team un grazie a Samuele, ai musicisti che lo hanno accompagnato ed al suo management.

Un emozionante Enrico Ruggeri, che ha trascinato il pubblico interpretando una magnifica Contessa, seguita da Si Può Dare di Più ed altri pezzi semplicemente fantastici, che fanno parte della storia della musica italiana. Da tutto il team, ancora una volta grazie, ai musicisti e al management.

Poi è stata la volta dell’eleganza e della bravura di una straordinaria Irene Grandi, che ha fatto sognare la Piazza con brani come Bruci la Città, Bum Bum ed altre canzoni davvero indimenticabili. Anche a Irene rivolgiamo un grazie, per la l’amicizia e la gentilezza che ci ha riservato ed un grazie speciale va anche ai musicisti e al suo management.

E cosa dire di Pupo, che sul Palco Sofà di City Of Guitars ha salutato il pubblico di Locarno raccontando e condividendo momenti speciali, in uno spazio in cui gli Artisti, anziché suonare, hanno parlato direttamente con il pubblico? Tutto questo, prima di salire sul palco e far letteralmente impazzire Piazza Grande con una performance memorabile.

Ma le sorprese non erano ancora finite: Pupo, dopo aver interpretato una versione creata apposta per Locarno di Firenze Santa Maria Novella, in cui era protagonista un’armonica molto speciale, suonata per l’occasione dal Maestro Fio Zanotti in persona, ha voluto sul palco, accanto a sé, i chitarristi di City Of Guitars per suonare tutti insieme un capolavoro della musica italiana, Su di Noi, che nel 2020 compirà 40 anni!

E tutto questo era solo l’inizio.

City Of Guitars ha portato a Locarno anche altri Artisti, che hanno fatto e che continuano a fare storia. In Piazza Grande sono arrivati Paul Young e Tony Hadley, che hanno emozionato e conquistato il cuore del pubblico, che ha cantato insieme a loro, diventando parte integrante dello show.

La magia delle note di I like Chopin ci ha dato l’opportunità di incontrare sul palco uno straordinario Gazebo, che, per l’occasione, ha scelto di farsi accompagnare da Paolo Pilo per una versione chitarra e voce di Dolce Vita.

E come non ripensare all’atmosfera incantata creata da Massimo Luca, il chitarrista storico di Lucio Battisti, che ha fatto cantare Piazza Grande emozionando e coinvolgendo il pubblico, che canzone dopo canzone ha accompagnato Massimo e i ragazzi in un percorso musicale incredibile.

City of Guitars per questa edizione ha voluto dare vita anche ad uno speciale Music RoofTop presso l’hotel IBIS, dove uno staff semplicemente fantastico, con l’incredibile aiuto di Cristina Sosa, ci ha permesso di regalare al pubblico momenti incredibili.

Fio Zanotti, Massimo Luca, Paolo Pilo, Claudio Niniano, Gazebo, Tony Hadley, Luigi Schiavone, Massimo Varini, Luca Stricagnoli e tutti gli amici che hanno partecipato, con la loro bravura e il loro cuore. Un grazie al direttore Massimo Galli e a tutto il suo staff per aver saputo inventare e dare vita ad incontri bellissimi e, almeno per noi, indimenticabili.

Grandi Artisti, che sono tornati a suonare insieme, come una volta, divertendosi, vicini al pubblico e alla gente.

Grazie, Locarno.

L’organizzazione vuole esprimere un ringraziamento particolare anche ad uno spettatore di prestigio, il leader della Vasco Jam che ha fatto sentire speciali i ragazzi ed i musicisti che erano sul palco, salendo accanto a loro in diversi momenti, prima di coinvolgere il pubblico in un duetto con Federico Poggipollini, chitarrista di Ligabue, in Certe Notti e con Massimo Varini, uno dei grandissimi della chitarra italiana, per una irresistibile versione di Come nelle Favole.

Grazie, sindaco Scherrer, da parte di tutti i musicisti, e da parte di tutti noi. City Of Guitars anche quest’anno non può non dire grazie al Comune di Locarno e in modo particolare al sindaco, che insieme al suo staff ha permesso alla città ed al pubblico di vivere questa seconda edizione della manifestazione.

A tutti voi, e siamo certi di parlare anche a nome del pubblico, grazie.

Un grazie particolare anche a uno straordinario Mauro Beffa, uomo in grado di rendere possibile l’impossibile, la cui cortesia e professionalità sono stati un elemento fondamentale su cui l’organizzazione ha potuto fare conto.

Grazie, anche se un semplice grazie non basta, all’OTR Lago Maggiore e Valli, all’Ente Regionale per lo Sviluppo del Locarnese, e soprattutto allo speciale supporto di società che hanno fatto la differenza, come Cornèrcard, a SamsungPay, a APG-SGA, al Ristorante Blu, di EventMore, di GK Investment Holding e della Società Elettrica Sopracenerina, che anche quest’anno si sono rese disponibili a sostenere questa iniziativa gratuita, dedicata ai giovani e alle famiglie.

A loro ed alla loro Direzione va tutta la nostra stima per il sostegno offerto.

Non possiamo non dedicare un ringraziamento anche all’Hotel Belvedere per la perfetta ospitalità, di cui siamo grati al direttore Michele Rinaldini e a tutto il suo staff, anche a nome degli Artisti, che hanno avuto il piacere di conoscere questa splendida struttura.

E uno speciale grazie, siamo certi anche a nome di tutti gli Artisti, va anche a una incredibile e straordinaria Resident Band, capitanata da Gianni Rojatti, che ha visto protagonisti sul palco di Locarno musicisti come Federico Malaman, Andrea Pollione, Federico Paulovich e Rossana Carraro.

La nostra riconoscenza va anche a Kiko Berta ed alla società EventMore, la cui professionalità è stata ancora una volta fondamentale. Non si tratta semplicemente di un service, ma di un team incredibile, che ci ha affiancato e che ha saputo gestire le esigenze di grandi Artisti con una competenza che difficilmente si incontra. Non bastano le apparecchiature: sono i fonici, i tecnici, lo staff a fare la differenza. Saper capire le esigenze di un Artista è una competenza che non tutti hanno.

L’organizzazione desidera dire grazie a una persona ed un amico veramente speciale, il sig. Luca Reggiori e lo staff del Ristorante Blu di Locarno: un team impareggiabile, che non solo ha saputo prendersi cura nei minimi dettagli degli Artisti e di tutta la squadra, ma che, con una perfezione ammirevole ha saputo coordinare ogni singola esigenza di questa manifestazione.

City of Guitars, gli Artisti e tutta l’organizzazione dedicano un ringraziamento particolare anche ad Igor Smilkov di MK-Ticino Security ed a tutti gli operatori ed alle Forze dell’Ordine che con consigli e suggerimenti ci hanno permesso di rendere speciali queste serate.

Last but not least, come dicono in Inghilterra, per City Of Guitars, Locarno Music Week-end è stato un privilegio poter avere accanto artisti come Luigi Schiavone, la cui gentilezza e sensibilità hanno saputo conquistare tutto il team, l’incredibile Paolo Pilo, artisti come i Guitar Sketch, Claudio Niniano, Luca Sticagnoli, Daniele Bellitto, Carlo Andreoli, Angelo Soraci (Cabrio), Nathan Maggini, Alexandar Corda insieme a Tony Princiotta, Anita Camarella e Davide Facchini che spesso si sono alternati sul palco, e, soprattutto, che hanno saputo accompagnare il pubblico.

Non vogliamo dimenticare nessuno: da parte di tutti noi, un grazie a Nathalie, a Patricia, ad uno spettacolare Franco Oriot, ad Antonio Melle, a, Alina, Benjamin Naggiar, a Francesco Wolf, a Mattia Sacchi, a Riccardo Andreoni, a Roberto Brancati e a tutti gli amici che hanno reso speciale questo secondo appuntamento.

Un grazie anche a Barbara, ad Anna, a Sabrina e a tutto lo staff di Europcar Lugano, che hanno scelto di dare supporto alla manifestazione; la nostra gratitudine va anche, a Gilberto De Candia, Dario Cereghetti, a Daniela Gampp, a Dario Cappon, a Markus Renz, a Marco Ghezzi, a Stefano Rebulla, a Roberto Vitali e a tutti i tecnici e responsabili del Servizio Manifestazioni Operatori della città di Locarno che rendono possibili questi appuntamenti.

Una seconda edizione del Locarno Music Week-end di City of Guitars, resa possibile grazie al lavoro di professionisti eccezionali, che negli anni hanno accompagnato la storia della musica, con i cui consigli e suggerimenti, ma soprattutto con la loro capacità di gestione ci hanno permesso di fare tutto questo.

Un grazie a Dorina Gelmi e un grazie a Pat Scalabrino, a Fabrizio Grossi e Matteo Pace, a Marisa Addomine, e Daniele Pons, ringraziamento che City of Guitars chiede a tutti gli amici e a tutti gli Artisti di condividere.

Siete stati semplicemente fantastici.

Vogliamo idealmente abbracciare un instancabile amico che ha reso possibile tutto questo, l’impareggiabile Sig. Gianni Minoggio, affiancato da un nome che nell’ambiente musicale è una istituzione: Carlo Assalini, in arte Michel.

Sicuramente un comunicato stampa anomalo, diverso e non convenzionale, magari con qualche riga di troppo: ma per noi, non sono i numeri, ma le emozioni e il piacere di poter dire ‘grazie’ a rendere diverso questo appuntamento. Poter dire ‘grazie’ ci rende felici.

Molti media hanno scelto di non parlare della manifestazione, di non informare per tempo i giovani e le persone della possibilità di poter partecipare e seguire le Masterclass gratuite e tutto quello che City of Guitars rappresenta: è stata un’occasione persa.

Peccato.

Si tratta, tuttavia, di una decisione che rispettiamo, ma per noi “… se regalare emozioni è una sensazione impagabile, diffondere la notizia di questo importante incontro con gli Artisti al maggior numero di persone possibile è altrettanto affascinante, per chi ha davvero il pubblico nel cuore”.

Vogliamo invece ringraziare, insieme al pubblico, con un applauso a scena aperta tutti quei media che hanno invece ritenuto importante informare i ragazzi e le famiglie di questa opportunità, condividendo con noi di Tycoon Promotion l’idea da cui nasce City Of Guitars: tornare ad appassionare le persone, avvicinandole alla grande musica leggera.

I prossimi appuntamenti verranno annunciati sulla pagina di Facebook, www.facebook.com/cityofguitars e sul sito internet www.cityofguitars.com, Per conoscere in anticipo i prossimi appuntamenti e non perdere i prossimi concerti in programma, basta seguirci sulla nostra pagina.

A breve, le foto di questa edizione saranno disponibili sul sito www.cityofguitars.com

Ancora un grazie allo straordinario pubblico della città di Locarno.

 

Tycoon Promotion
www.tycoonpromotion.com

www.cityofguitars.com

Redazione | 26 set 2019 20:07

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