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City of Guitars, "uno spettacolo mai visto"

Adesso che la prima edizione di CITY OF GUITARS è terminata, possiamo dire che si è trattato di uno spettacolo unico, sinora mai visto. Per la prima volta grandi musicisti hanno accolto tra loro gente comune, ospitando il pubblico sul palco, suonando insieme. Persone di tutte le età sono accorse a vedere ed a partecipare ai concerti, in cui hanno suonato artisti famosi, alcuni dei quali possono essere definiti delle vere leggende.

Locarno è stata protagonista della nascita di un format nuovo, realmente diverso, dedicato all’intera città e, soprattutto, gratuito: caratteristica, questa, che molto raramente si accompagna alla presenza di grandi musicisti ed alla durata di due interi giorni.

Buona la prima. Anzi, ottima
Questa prima edizione di CITY OF GUITARS è stata un grandissimo successo, al di là di ogni aspettativa. Piazza Grande si è riempita di appassionati, turisti e semplici curiosi, che alla fine sono rimasti coinvolti, persino travolti, dall’atmosfera magica che si è creata fra gli artisti e gli ascoltatori.

I fan hanno potuto avvicinarsi ai propri idoli come raramente accade, ascoltando alcuni tra i massimi chitarristi, da Alex Britti a Stef Burns, Gretchen Menn, da Bluey (Jean-Paul ‘Bluey’ Maunick) a Francisco Sales degli Incognito, sino a Massimo Luca, chitarrista dei primi quattro album di Lucio Battisti, raggiunto sul palco anche dalla cantante Nathalie, la voce ticinese che ha conquistato i social

Tutti i musicisti hanno avuto il grande merito di saper scaldare gli ascoltatori, ma il momento epico è stata la jam session che ha coinvolto Maurizio Solieri e Stef Burns, storici chitarristi di Vasco Rossi, Federico Poggipollini, autore dei travolgenti riff di Ligabue, insieme al grande protagonista della manifestazione: Billy Gibbons, chitarrista e fondatore degli ZZ Top, una delle leggende del rock. Gibbons ha tenuto concerti in tutto il mondo, con ininterrotto successo ormai da quasi cinquant’anni, vendendo oltre 50 milioni di dischi, fino ad essere inserito, nel 2004, nella Rock and Roll Hall of Fame. Eppure, davanti a questo spettacolo così diverso, non ha esitato a dichiarare di essere entusiasta della rassegna locarnese.

CITY OF GUITARS è stata un grande successo di pubblico e, soprattutto, è stata altrettanto apprezzata dagli artisti che hanno accettato di essere coinvolti in un evento tanto diverso dai soliti concerti.

Da sogno a realtà
Secondo gli addetti ai lavori, CITY OF GUITARS era un progetto irrealizzabile, soprattutto per il tempo ridottissimo a disposizione di TYCOON PROMOTION, straordinaria realtà ticinese, per organizzarlo. Invece, in quaranta giorni tutto è stato approntato, a volte sormontando improvvise difficoltà, a volte lottando con la burocrazia, a volte faticando a spiegare la novità del progetto. Alla fine, però, la bontà dell’idea ha vinto su tutto, e sabato mattina la macchina era pronta per catturare l’attenzione del pubblico, che ben di rado ha la possibilità di intervenire gratuitamente ad un evento di questa importanza.

E il pubblico è stato catturato, anzi, ha potuto entrare direttamente nel sogno: appassionati e dilettanti hanno potuto salire sul palco e suonare insieme ai propri idoli, accompagnati da una vera band e davanti a migliaia di spettatori. Uno dei momenti più toccanti è stato quando una ragazza disabile ha suonato i grandi classici di Lucio Battisti a fianco di Massimo Luca che, per l’occasione, ha usato la stessa chitarra di quando quelle mitiche note erano state registrate. E come poter dimenticare l'esibizione del vincitore del contest di Ticinonews, Gabriele Mansi?

Parlando di sogni, possiamo dire che la stessa città di Locarno è salita sul palco, impersonata dallo straordinario sindaco Alain Scherrer, che ha cantato Albachiara e Certe notti, accompagnato da Solieri e Poggipollini. Alla fine, lo stesso sindaco si è dichiarato entusiasta: “E’ stato un weekend eccezionale, un vero e proprio regalo, che assieme agli splendidi organizzatori la Città di Locarno ha voluto fare alla popolazione. Ho parlato con Billy Gibbons e anch’egli ha detto di non aver mai visto niente di simile, con tante famiglie e giovani presenti in prima fila ad ascoltare musica di grande qualità. La speranza è che questo sodalizio continui, in modo da far diventare questo evento uno dei punti di riferimento della musica live europea”.

Oggi è già domani
TYCOON PROMOTION ha immediatamente accolto la richiesta del Sindaco: appena 48 ore dopo la conclusione di questa prima edizione, è al lavoro per la prossima, con tanti altri grandi musicisti che hanno già dichiarato il proprio interesse a partecipare.

Già la sera della domenica si è tenuto un incontro, insieme a Billy Gibbons e ad altri amici, nel ristorante Blue Lounge di Locarno (www.blu-locarno.ch): una location speciale che gli artisti hanno molto apprezzato, definendola diversa ed elegante, e che ha saputo accogliere e gestire i tanti ospiti in modo squisito. In questa cornice unica, sono state poste le basi per la seconda edizione, che sarà ancora più stupefacente e accoglierà ancora più musicisti straordinari e, ormai, leggendari.

Per questo, TYCOON PROMOTION vuole ringraziare in modo particolare Luca Reggiori, grande professionista e uomo di esemplare correttezza: con il proprio sostegno ed il proprio lavoro ha reso questo evento ancor più speciale. Un ringraziamento di vero cuore anche allo staff del ristorante BLU di Locarno, che con la propria cortesia ed accoglienza ha conquistato tutti noi. Già nella notte, alcune comunicazioni sono passate da un lato all’altro dell’Atlantico ed i primi inviti sono stati accolti con entusiasmo e passione. Nulla, però, può essere per ora svelato. Tuttavia, basta restare connessi su Facebook e Instagram, alla pagina @cityofguitars, che sarà costantemente aggiornata sull’andamento dei lavori e fornirà anche gustose anticipazioni. Seguiteci, vi stupiremo!

Acknowledgments
Siamo riusciti in un’impresa così ardua perché siamo stati supportati da tante persone che hanno voluto credere in noi. Questo è il momento di ringraziarle. Il primo grazie va al sindaco Alain Scherrer e alla città di Locarno tutta; un ringraziamento particolare va a Mauro Beffa ed al suo team, che si è trovato a dover far fronte a tempo di record a problematiche tutt’altro che semplici, aiutandoci a trasformare in realtà le nostre fantasie. A lui va la riconoscenza nostra e degli artisti: collaborare con Lui è stato semplicemente speciale.

Un grazie particolare a MK-Ticino Security per il prezioso supporto e per la grande professionalità dimostrata.

Siamo debitori anche di EventMore, che ha saputo gestire ogni singola esigenza, a volte nata all’improvviso, con professionalità e precisione. EventMore si è dimostrata un partner strategico per soddisfare ad altissimo livello tutte le necessità degli artisti, da cui è stata molto apprezzata. TYCOON PROMOTION ha gestito un gran numero di eventi in tutto il mondo, ma raramente ha avuto l’occasione di avere al proprio fianco un team paragonabile a quello di Kiko Berta: la qualità non si trova ovunque, ed EventMore ha dimostrato di essere un partner in grado di fare la differenza.

Gianni Minoggio merita ben più di un ringraziamento, perché senza di lui nulla sarebbe stato possibile.

Per ultimo, ma primo in ordine di importanza, un ringraziamento corale a tutti i musicisti e i tecnici che hanno partecipato a City of Guitars, e che hanno fornito il corpo e l’anima della manifestazione. Un grazie particolare va a Carlo Assalini (Michel), Roberto Brancato, Luca De Gennaro, Gianni Merenda, Matteo Pace, Roberto Vitali, Daniele Ferla, e a tutti gli artisti e ai musicisti: Carlo Andreoli, Daniele Bellitto, Nathalie B., Renato Caruso, Nic Cester, Luca Colombo, Rossana Carraro, Fabio De Luca, Federico Poggipollini, Maurizio Solieri, Federico Malaman, Gianni Rojatti, Luca Stricagnoli, Pago, Paolo Pilo, Claudio Niniano, Daniele Stefani, Eric Tulissio, Fabio Valdemerin, Massimo Varini, Vic Vergeat, Rossella Zanasi.

Redazione | 1 ott 2018 12:36

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