Nuovi aiuti per la cultura
A partire da domani è possibile inoltrare richiesta per gli aiuti previsti dalle nuove basi legali, per le indennità di perdita di guadagno e progetti di ristrutturazione
Redazione
Nuovi aiuti per la cultura

Il Consiglio di Stato ticinese ha approvato oggi la sottoscrizione del contratto di prestazione tra il Cantone e la Confederazione sul sostegno finanziario alle attività culturali in riferimento alle misure della legge Covid-19, approvata lo scorso 25 settembre dall’Assemblea federale. È possibile inoltrare richiesta per gli aiuti previsti dalle nuove basi legali a partire da domani, per le indennità di perdita di guadagno fino al 30 novembre 2021 e per i progetti di ristrutturazione fino al 30 settembre 2021. Per farlo vanno utilizzati i formulari pubblicati sulla pagina www.ti.ch/covidcultura

Gli aiuti nel dettaglio
La nuova ordinanza Covid-19 nell’ambito della cultura, emanata dal Consiglio federale lo scorso 14 ottobre, prevede misure di sostegno alle imprese culturali tramite indennità di perdita di guadagno e contributi a progetti di ristrutturazione. Rispetto alla prassi applicata fino a settembre 2020, c’è un’importante novità: sono sostenute le imprese culturali che mettono in atto misure – cooperazioni, fusioni, razionalizzazioni dei flussi di lavoro, riacquisizione del pubblico, accesso a nuovo pubblico - per adeguarsi alle mutate circostanze dovute alla pandemia. Sulla base del principio di sussidiarietà, gli aiuti finanziari per i progetti di ristrutturazione coprono fino al 60% dei costi di progetto, la Confederazione finanzia per metà queste spese, il resto è a carico dei Cantoni, delle Città e dei Comuni. Gli operatori culturali possono invece beneficiare di aiuti immediati per i quali dovranno rivolgersi a Suisseculture Sociale. Le organizzazioni culturali amatoriali, infine, potranno rivolgersi alle rispettive associazioni mantello.

Previsto un incontro con gli attori culturali
Nei prossimi giorni sarà organizzato un incontro con le principali rappresentanze dei professionisti della cultura per una discussione inerente all’applicazione dei nuovi strumenti di sostegno e per una valutazione generale della situazione.

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