"Le FFS e TILO vogliono indebolire Chiasso e Balerna?"
Pantani interpella il Consiglio federale sul peggioramento dei collegamenti ferroviari da e per il Basso Mendrisiotto
Redazione
"Le FFS e TILO vogliono indebolire Chiasso e Balerna?"
"Le FFS e TILO vogliono indebolire Chiasso e Balerna?"

Dall'introduzione del nuovo orario FFS, i collegamenti ferroviari per il Basso Mendrisiotto sono "insoddisfacenti". A segnalarlo in un'interpellanza al Consiglio federale è la Consigliera nazionale Roberta Pantani, che pone una serie di domande riguardo alla strategia futura delle FFS nella regione. 

"Da dicembre 2017 il tempo medio di percorrenza tra Chiasso e Lugano è aumentato" fa notare la Consigliera federale momo. "A Mendrisio è talvolta necessario cambiare treno (con utilizzo del sottopassaggio dal binario 4 al binario 1), numerosi sono i convogli che sostano per 6 minuti per sdoppiare o raddoppiare i convogli da/per Varese, e le coincidenze, in caso di ritardi dall’Italia, non sono garantite".

"Il peggioramento è ancor più rimarcato per chi torna nel Basso Mendrisiotto in provenienza dalla Svizzera interna" prosegue Pantani. "Il vantaggio della galleria di base è azzerato dal fatto che la maggior parte dei treni InterCity si ferma a Lugano. Ad esempio, l’IC 887 che parte alle ore 19:32 da Zurigo ed è spesso utilizzato da pendolari, tra cui numerosi studenti ticinesi con l’abbonamento Binario 7, ha come stazione termine Lugano (sebbene poi magari prosegua come composizione vuota e chiusa fino a Chiasso). Per continuare in direzione sud bisogna attendere a Lugano il TILO 16 minuti, scendere a Mendrisio e attendere altri 8 minuti il TILO per Chiasso. Pertanto chi arriva alle 21.48 a Lugano necessità di ben 52 minuti per coprire la tratta fino a Chiasso (25 km). Si noti inoltre che le FFS consigliano di prendere l’IC2 887 delle 19.32 perché l’EC 25 delle 19.09 per Milano viaggia sempre con “elevata frequentazione”.

"Chiasso e Balerna" precisa infine Pantani, "hanno un buon traffico medio di passeggeri, favorito anche dalla presenza di posteggi a disposizione degli utenti del treno (P+R). Malgrado ciò, si ha l’impressione che FFS e TILO stiano indebolendo la posizione delle due stazioni, che rappresentano realtà consolidate nel panorama del traffico regionale. Il problema è sentito, tanto che diversi Comuni del Basso Mendrisiotto hanno preso posizione e l'associazione ASTUTI sta raccogliendo firme per una petizione sul tema".

Per questi motivi, Pantani pone le seguenti domande al Consiglio federale:1) qual'è la strategia futura delle FFS in merito alla stazione internazionale di Chiasso?2) cosa si intende fare per migliorare i collegamenti da e per il Basso Mendrisiotto, tenuto conto anche dei numerosi utenti che fanno capo alle FFS?3) con l'apertura della galleria di base del Ceneri, quali saranno i tempi di percorrenza medi da Chiasso a Zurigo e viceversa e con quali cadenze orarie?