Impianti sciistici, “Si va verso il certificato”
Così il presidente della Nuova Carì Sagl Gabriele Gendotti: “Attendiamo la decisione di Funivie svizzere”
Redazione
Impianti sciistici, “Si va verso il certificato”
Foto Chiara Zocchetti

L’Ufficio federale della sanità pubblica dovrà esprimersi sulle eventuali nuove misure contro il coronavirus da applicare agli impianti di risalita. Proprio quest’oggi il presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS) Lukas Engelberger dichiarava che il certificato Covid deve essere introdotto anche per accedere alle piste da sci.

La questione è ormai discussa in molti Cantoni, Ticino incluso. Secondo quanto riferito alla RSI da Gabriele Gendotti, presidente della Nuova Carì Sagl, “la direzione è quella dell’accesso alle piste con il certificato Covid”. Per Gendotti questo “dovrebbe anche favorire e semplificare l’accesso, tenuto conto che andrebbe comunque presentato per entrare nei ristoranti”.

“Innanzitutto dobbiamo prima aspettare di vedere cosa decide Funivie svizzere e poi ne dovremo parlare anche tra le stazioni ticinesi” conclude l’ex consigliere di Stato. L’associazione di categoria sta già esaminando le varie possibilità con le autorità federali, l’obiettivo è evitare nuove chiusure.

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