"Disoccupati e beneficiari di assistenza alla guida dei treni"
Tre deputati PPD chiedono di creare opportunità formative in Ticino. Isabella: "Attualmente scomodo per i ticinesi formarsi nel settore"
Redazione
"Disoccupati e beneficiari di assistenza alla guida dei treni"
"Disoccupati e beneficiari di assistenza alla guida dei treni"

Dare la possibilità a disoccupati e beneficiari di assistenza ticinesi di riqualificarsi in qualità di macchinisti di treni, settore che nei prossimi anni sarà confrontato con una forte carenza di personale. È quanto chiedono tre deputati sindacalisti PPD - Claudio Isabella, Giorgio Fonio e Lorenzo Jelmini - in un'interrogazione al Governo, nella quale propongono di portare in auge un progetto, già proposto nella formazione di autisti di bus

"In Ticino non c'è una formazione specifica per i macchinisti di treni e attualmente è scomodo per i ticinesi formarsi in questo settore" spiega il sindacalista Claudio Isabella. "Visto che ci sarà mancanza di personale nei prossimi anni, sarebbe interessante creare opportunità formative. In particolare chiediamo al Governo se ha intenzione di prendere contatto con le FFS, creare un gruppo di lavoro per formare disoccupati, sfruttando gli aiuti che ci sono. Sarebbe un'opportunità per i residenti, soprattuto per un lavoro interessante anche dal punto di vista economico". 

Le FFS stimano che nei prossimi 5 anni in Svizzera mancheranno circa 1'000 posti di lavoro solamente nel traffico passeggeri. "A livello nazionale, SBB passeggeri ha avviato una campagna di promozione tramite la quale intende reclutare il personale necessario per sopperire alla mancanza di figure in questo ambito" scrivono i tre deputati nell'interrogazione. "In Ticino, negli ultimi 15 anni, “SBB passeggeri" piuttosto che formare il personale in casa, ha preferito assumere conducenti già esperti “prelevandoli” da altre imprese del settore" rimarcano i tre deputati. "In questo modo si può avere il personale quasi in “tempo zero” e evitando inoltre il costo della formazione, la quale ha una durata di 10-12 mesi ad un salario che si aggira attorno a chf. 50'000 annui".

Da qui la proposta di portare in auge il progetto, già proposto nella formazioni di autisti di bus. "Questo progetto ha riscontrato parecchio interesse soprattutto da parte di molti disoccupati, di persone attualmente al beneficio dell’assistenza sociale, come anche da molti dipendenti attualmente impiegati in posti di lavoro precari o con condizioni poco attraenti" sottolineano i tre deputati, i quali credono che molti disoccupati sarebbero interessati a trovare impiego nel settore del trasporto ferroviario. "Se nei prossimi anni non si trovano un numero sufficiente di macchinisti, le FFS dovranno giocoforza rivolgersi alle nazioni a noi vicine importando lavoratori dall’estero" è il monito dei tre deputati. "Sarebbe un peccato perdere un’occasione di crescita sociale così importante che permetterebbe di creare nuove opportunità di riqualifica professionale ai nostri concittadini".

Le domande al Consiglio di Stato

1) Quanti nuovi posti di lavoro quali macchinisti di treno sono previsti nei prossimi anni nella nostra Regione?

2) Quanti sono i disoccupati e/o beneficiari dell’assistenza sociale, residenti in Ticino, che hanno trovato impiego quali macchinisti presso le FFS negli ultimi 5 anni?

3) È intenzione del Lodevole Consiglio di Stato promuovere un ulteriore progetto che permetta di reclutare un numero interessante di conducenti di locomotori? Come intende procedere il Lodevole Consiglio di Stato per cogliere questa opportunità?

4) È intenzione del Lodevole Consiglio di Stato mettere a disposizione dei disoccupati o dei beneficiari di assistenza degli incentivi che permetta loro di riqualificarsi in un settore dove vi è un importante richiesta di impiego? Se sì, come e cosa intende fare?

5) È a conoscenza, il Lodevole Governo, se nei prossimi mesi il gruppo SBB è intenzionato a proporre la formazione per macchinisti di treni anche in Ticino? Se così non fosse, cosa intende fare il Lodevole Governo al fine di sostenere una formazione nel settore?