Le associazioni femminili: “Io voto donna”
La FaftPlus lancia l’appello in vista delle prossime elezioni comunali: “Il ruolo delle donne è decisivo, anche e soprattutto nella politica locale”
di fsu
Le associazioni femminili: “Io voto donna”
Foto CdT

Il dibattito politico si arricchisce se la distribuzione di cariche tra i due sessi è più equilibrata. È per questo che la Federazione delle Associazioni Femminili Ticino (FaftPlus) rilancia, in vista delle Comunali 2021 del 18 aprile del prossimo anno, la campagna “Io voto donna”. Un’azione iniziata a fine 2018, per le elezioni cantonali e riproposta alle ultime federali.

Il motto, questa volta, è “Un obiettivo in Comune” e “vuole sottolineare l’importanza del dialogo e della collaborazione tra donne e uomini nel cammino verso una sempre più efficiente amministrazione del territorio, soprattutto in momenti difficili come questo che stiamo affrontando”.

La paura di FaftPlus, inoltre, è che il periodo di lockdown abbia portato un carico di lavoro supplementare alle donne, con il rischio “che alcune di loro non troveranno le forze per ricandidarsi o impegnarsi anche in politica. Eppure, proprio in questo momento, il loro apporto è più che mai fondamentale”, si legge in un comunicato stampa della federazione.

La presenza delle donne nella politica locale è oggi ancora ridotta: “Solo 14 dei 115 comuni ticinesi sono infatti amministrati da una sindaca. Le municipali sono il 16,1% (101 su 626) mentre le consigliere comunali il 29,6% (758 su 2.562)”, si legge. Una situazione che secondo FaftPlus deve cambiare: “In questo momento storico, l’esperienza delle donne è ancora più cruciale per compiere scelte di rilancio coraggiose, efficaci, innovative, inclusive e decisive, nei tempi difficili che ci attendono dopo la pandemia”.

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