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Or'Penagin: "A rischio le prossime edizioni"

Il carnevale di Tesserete ha accettato con filosofia decisione del governo. Il carnevale di Biasca, un po' meno

I capannoni li stanno smontando da ieri sera: gli organizzatori del carnevale di Tesserete la cancellazione un po' se lo aspettavano, ma la delusione è comunque palpabile. Soprattutto per i costi che questo comporterà: si parla di un buco di 150'000 franchi. Or'Penagin non si farà, e ora si spera che "dall'alto" qualcuno possa metterci, almeno in parte, una toppa, perchè altrimenti potrebbero essere in forse persino le prossime edizioni.

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Carnevale di Biasca
Per quanto riguarda il Carnevale di Biasca, invece, il presidente sembra parlare con toni più ‘severi’. E sulla serata di ieri, che si è svolta tranquillamente, come d’altronde in tanti altri carnevali, il presidente Gabriele Cirio ha detto: “Abbiamo confermato la serata perché si poteva fare legalmente”. Biasca, spiega Cirio, “è un paese dove il carnevale è nel sangue”.

Una notte di festa con molte persone, certo, che però non aveva un granché di spirito carnascialesco: “Si percepiva la delusione da parte degli amanti del carnevale”. Anche il carnevale biaschese, dunque, avrà ripercussioni economiche notevoli. Nel complesso, tra bar, ristoranti, tendine, cortei e concerti “si stimano quasi 400mila franchi di perdita”.

Teleticino | 27 feb 2020 21:31

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