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No allo spreco di cibo, i carnevali si riorganizzano

Molti comitati stanno allestendo bancarelle per la vendita di alimenti acquistati per le manifestazioni ora annullate

Dopo la decisione del Governo di sospendere in via precauzionale i festeggiamenti carnascialeschi, vari comitati dei carnevali che avrebbero dovuto tenersi in questi giorni si stanno organizzando per rivendere il cibo già acquistato per le manifestazioni. In varie pagine Facebook in cui si annunciavano i programmi, vengono proposti appuntamenti per lo scambio di alimenti. A Claro per esempio, presso la macelleria del paese, per le persone pensionate è possibile da oggi ritirare la carne che sarebbe stata servita al pranzo degli anziani. Invece da domani, davanti alla Coop, sarà allestita una bancarella della società del carnevale, dove sarà possibile comprare al prezzo d'acquisto luganighe, luganighette e bratwurst. 

A Ludiano invece si sono potute acquistare formagelle e salumi al capannone in aria di svago, anche qui al prezzo di costo. Formaggelle e salumi che stando alle nostre fonti sarebbero già esauriti. Il carnevale di Airolo ha invece deciso di vendere, da domani a partire dalle 07:00 luganighe e ravioli ripieni di carne. Il ritrovo è davanti alla Denner di Airolo. 

E a Brissago, invece, la Panetteria & Pasticceria El Prestin ha deciso di vendere i bigné al marsala e alla vaniglia a 2 franchi all'etto, anche in questo caso per non doverli buttare. Il carnevale vecchio di Cademario è riuscito a vendere tutte le luganighe che aveva messo in vendita a 20 franchi al kg.

ls/MMINO | 27 feb 2020 13:18

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