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“Per tranquillizzare i clienti abbiamo chiuso due settimane”

Il Kyoto di Porto Ceresio, meta di molti ticinesi, come tutti i ristoranti cinesi sta vivendo la crisi da coronavirus

Arrivato in Italia una quarantina di anni fa, il signor Wu ha fatto carriera: da lavapiatti a proprietario di due All You Can Eat. Uno a Novara e uno a Porto Ceresio. Il Kyoto è tappa molto gettonata anche da tanti ticinesi, come racconta il figlio Federico, 21 anni.

Nelle ultime settimane, però, le cose non vanno affatto bene: il germe della paura per il coronavirus ha infettato anche la clientela svizzera.
“Alcuni clienti abituali non sono più venuti, la maggior parte della nostra clientela viene da Lugano”, racconta Federico Wu. “Per tranquillizzare la clientela abbiamo dovuto chiudere per due settimane”, il periodo di incubazione del virus. La riapertura è stata fatta proprio oggi, per San Valentino.

Guarda il servizio di Teleticino.

Teleticino | 14 feb 2020 18:19

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