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Nuova vita per le ex case comunali, si chiameranno SPIN

Il Municipio di Lugano stanzia 3,3 milioni per i lavori di adeguamento degli stabili che verranno messi a disposizione dei cittadini

Il Municipio di Lugano, nella sua seduta odierna, ha licenziato all’attenzione del Consiglio comunale una richiesta di credito di 3.3 milioni di franchi per i lavori di adeguamento degli stabili a disposizione della popolazione. Il finanziamento permetterà di intervenire su alcuni spazi già attivi e di risanare altri sette edifici della Città che saranno adibiti a luoghi destinati al ritrovo dei cittadini e delle associazioni.

Le ex case comunali e gli altri edifici che il Municipio ha deciso di mettere a disposizione della popolazione e delle associazioni cittadine per soddisfare la crescente necessità di spazi d’incontro e per attività, sono stati ribattezzati da un concorso pubblico indetto nel 2018 “SPIN” (SPazi INsieme). "Gli SPIN sono strutture aperte a tutti, spazi di partecipazione attiva e generatori di sinergie tra realtà diverse che fungono da contenitori di progetti" scrive l'Esecutivo in una nota. "Questi luoghi sono centrali nella politica di sviluppo dei quartieri che l’Esecutivo vuole sostenere per incentivare la vita sociale e l'integrazione dei cittadini". Il Municipio ritiene infine che la valorizzazione degli SPIN già attivi e l’apertura di nuove sedi "siano una tappa fondamentale nel processo di creazione delle condizioni quadro grazie alle quali le associazioni possono agire a favore della vita dei quartieri".

I lavori di adeguamento degli SPIN attualmente attivi e dei nuovi spazi avranno luogo in diverse fasi. Nella prima, per la quale l’Esecutivo ha stanziato oggi il credito di 3.3 milioni di franchi, rientrano una serie di interventi per adeguare le sale già attive, distribuite in modo eterogeneo sul territorio cittadino. Questi lavori avranno un costo complessivo poco inferiore a mezzo milione di franchi. Verranno inoltre eseguiti interventi di maggiore entità su sette stabili, affinché possano essere trasformati in veri e propri SPazi INsieme nei prossimi anni. Si tratta di edifici situati nei quartieri di Loreto, Castagnola, Gandria, Pazzallo, Pregassona, Sonvico e Vacolla, per i quali sono previsti lavori per un costo complessivo di circa 2.8 milioni di franchi.

Il credito permetterà di rivalorizzare stabili centrali nella vita sociale dei quartieri che, dopo la chiusura degli sportelli pubblici, hanno perso la loro caratteristica di connettori sociali. 

ls | 13 feb 2020 16:22

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