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Scuola: il Ticino investe meno rispetto agli altri Cantoni

Il nostro Cantone agli ultimi posti a livello nazionale per spesa nell'istruzione, nonostante un aumento negli ultimi 26 anni

Su 26 Cantoni, il Ticino è 23esimo sulla spesa per l'educazione rispetto alla spesa pubblica e 24esimo per la spesa pubblica in rapporto al PIL. Questo nonostante la percentuale di spesa sia comunque aumentata dal 18,3% al 23% negli ultimi 16 anni. Il nostro Cantone quindi, nonostante l'aumento, si conferma tra i fanalini di coda della Confederazione.

Questi i dati che risaltano maggiormente dal rapporto "Scuola ticinese in cifre 2019", sviluppato dalla Divisione scuola del Dipartimento dell'Educazione. Tra gli altri dati interessanti emersi dal documento, che prende in considerazione le rilevazioni degli ultimi 30 anni, la composizione dei partecipanti ai corsi attitudinali delle scuole medie e la percentuale di ragazze che consegue la maturità.

Stranieri e ragazzi più indietro alle scuole medie
Il 61,9% delle ragazze segue due corsi attitudinali alle scuole medie, contro il 53,5% dei maschi. Allo stesso tempo, accedono a due corsi "A" il 63,8% degli svizzeri contro il 38,3% degli stranieri. Un dato che, secondo Manuele Bertoli, direttore del DECS, indica che "oggi la probabilità di avere accesso ai corsi attitudinali e alle opportunità formative e professionali è statisticamente correlata a fattori inalterabili di tipo personale. Aspetto problematico che necessita di un cambiamento".

In 30 anni triplicate le ragazze con la maturità
Nel 1980 solo il 12,6% delle ragazze aveva ottenuto una maturità liceale o cantonale di commercio. Nel 2016 erano invece il 31,4%, una percentuale superiore rispetto a quella degli uomini che è comunque rimasta stabile: dal 22% del 1980 al 23,2% del 2016. Un dato che, incrociato con la percentuale di ragazze alle Scuole medie superiori (il 57% contro il 43%) sembrerebbe testimoniare dei licei sempre più al femminile. Tendenza che prosegue, quasi invariata, nelle Università. Più presenti gli uomini invece nelle scuole professionali e negli apprendistati: sono il 58,6%.

Da 5 anni la SUPSI supera l'USI
A livello universitario invece, interessante il dato sulla "concorrenza" tra Università e Scuola Universitaria professionale: dall'annata 2013/2014 infatti la SUPSI batte regolarmente l'USI per numero di iscritti. USI che ha anche anche visto un'importante diminuzione nello stesso periodo. Si è passati infatti da 3012 nel 13/14 a 2740 nel 2017/2018. Aumento invece per la SUPSI: nello stesso periodo, gli iscritti sono passati da 3161 a 3654.

MJ | 13 feb 2020 12:42

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