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Tassa base nei comuni: “Un caos annunciato”

L’associazione Okkio attacca la tassa sul sacco, i criteri di calcolo della tassa base sarebbero discriminanti

“I criteri per il calcolo della tassa base per il servizio di raccolta dei rifiuti nei Comuni ticinesi sono in generale discriminanti”, attacca l’associazione Okkio in una nota stampa diffusa oggi. “In linea con i dispositivi di Legge anche la tassa base deve essere causale (non solo la tassa sul sacco!), e deve essere diversificata per le diverse economie domestiche e per le diverse attività commerciali e artigianali”, scrivono i coordinatori Daniele Polli e Alessandro Lucchini.

Si poteva evitare
“Sfogliando i vari regolamenti comunali si scoprono molte discriminazioni. Non fa eccezione quello di Lugano, che presenta grosse lacune. Non sorprende dunque, che quanto distrattamente approvato dal Consiglio Comunale, nonostante gli avvertimenti ricevuti da OKKIO, stia ora provocando ricorsi, contestazioni e polemiche a non finire”. Tutto questo si poteva evitare, sostiene l’Osservatorio della gestione ecosostenibile dei rifiuti. “Tutto questo si poteva evitare se a suo tempo il CdS e il Gran Consiglio avessero dato seguito alle indicazioni ricevute da Okkio”.

Compito del DT controllare
“Stranamente ora anche il Dipartimento del territorio in un suo recente comunicato stampa bacchetta i Comuni per non aver fatto bene i loro compiti. Ma non era forse suo il compito di fornire regole chiare, sorvegliare meglio e dare maggior sostegno ai Comuni?”, aggiungono.

Ostacolata la raccolta della plastica
“Sempre il Dipartimento del Territorio – si legge ancora nella nota - sta incomprensibilmente cercando di mettere i bastoni fra le ruote ai vari progetti che si stanno sviluppando nel Cantone per la raccolta e riciclaggio della plastica domestica, diffondendo informazioni fuorvianti. Il progetto “Sammelsack” sta avendo risultati sorprendenti a Bellinzona e in altri Comuni del Ticino”. Secondo i calcoli di Okkio, lo scorso anno sono stati recuperate 16 tonnellate di plastica (128 solo a Bellinzona), risparmiando così l’emissione di 460 tonnellate di CO2. “Sconsigliando ai Comuni la raccolta separata della plastica domestica, il DT sta invece di fatto sabotando la causa ambientale”, concludono.

fsu | 4 feb 2020 13:52

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