Accedi
Commenti

Nuovo modello di distribuzione dell’elettricità tra AET e AEM

Siglato un accordo tra le due aziende: AEM appalta ad AET la vendita di energia per i prossimi 15 anni

Importante accordo di collaborazione nel settore energetico. A siglarlo l'Azienda elettrica ticinese (AET) e l'Azienda Elettrica di Massagno, le quali prevedono una nuova suddivisione funzionale dei ruoli "nell'interesse delle due aziende e della clientela di AEM".

Come si legge in un comunicato congiunto, la nuova impostazione si basa sulla suddivisione delle competenze tra Cantone e Comuni sancita sin dagli anni '50 del secolo scorso dalla Legge sull’AET e dalla Legge sulla municipalizzazione dei servizi pubblici (nel frattempo abrogata), che affidano al Cantone la titolarità sulla produzione e quindi sull’energia, mentre ai Comuni il servizio di distribuzione all’utenza finale (la gestione della rete).

La necessità di dare nuovo slancio all'impostazione è determinata, si legge, "dalla crescente liberalizzazione dei mercati, che obbliga le aziende elettriche ad abbandonare la funzione di “generalista” per concentrarsi sui processi che sono in grado di svolgere in modo più efficiente"; dall'altra "dall'incremento della produzione decentrata, favorita anche dalla Strategia energetica 2050 della Confederazione, che impatta sulla rete a bassa tensione, determinando una priorità per le aziende di distribuzione nella gestione efficiente ed intelligente (“smart”) di queste componenti, al fine di evitare disservizi e ottimizzare gli investimenti".

In sostanza AEM appalterà ad AET sul lungo periodo (15 anni) la vendita di energia nel proprio comprensorio, mentre l'azienda cantonale determinerà la tipologia di prodotto e la segmentazione della clientela. AEM continuerà nella funzione di «front office» (in particolare per le operazioni amministrative e finanziarie) e la produzione della Centrale Idroelettrica Stampa verrà inserita da AET nel portafoglio di fornitura, ritenuto che il profilo di produzione sarà definito liberamente da AEM in base alle esigenze di regolazione della rete locale. 

AEM mantiene la piena e totale autonomia nella gestione della rete, dove l’azienda di Massagno è in fase di attuazione di una soluzione di controllo e regolazione dei flussi, innovativa a livello europeo, tramite un algoritmo originale (sviluppato in collaborazione con la SUPSI e Optimatik) che permette soluzioni efficienti sia dal profilo della qualità del servizio erogato che delle tariffe.

L’accordo di collaborazione siglato tra le parti fornisce una base di avvio del processo di trasformazione del settore elettrico cantonale. In questo senso AET e AEM "sono aperte al coinvolgimento di altre aziende che condividano le finalità dell’accordo sottoscritto".

Redazione | 16 set 2019 07:00

Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'