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La scultura spostata scatena polemiche: "Simboli cristiani ancora benvenuti?"

Alcuni consiglieri comunali interpellano l'Esecutivo luganese in merito al dislocamento di una scultura religiosa

il dislocamento della scultura 'Luce Divina' posta davanti alla Chiesa di Santa Maria degli Angioli, facente parte della collezione di Helidon Xhixha 'Riflessi di Luce', dislocata in città in queste settimane e raffigurante una croce cristiana, verrà spostata dopo le festività pasquali. Una decisione che ha spinto i consiglieri comunali UDC Alain Bühler, Raide Bassi e Tiziano Galeazzi a chiedere lumi sulle ragioni dello spostamento al Municipio di Lugano.

"La decisione - affermano i consiglieri comunali - parrebbe essere frutto di un 'fastidio', o meglio, l’avvicinamento di un simbolo religioso al LAC, secondo taluni in contrasto con le mostre del MASI. Un atteggiamento censorio che non ci saremmo aspettati da un ente che dovrebbe tutelare il diritto d’espressione artistica invece di reprimerlo, anche se d’ispirazione religiosa. Viene da chiedersi se i simboli cristiani siano ancora i benvenuti in città."

Per questo motivo i consiglieri comunali chiedono al Municipio quali siano i motivi dietro al diniego del MASI di permettere la posa della scultura dinanzi alla Chiesa di Santa Maria degli Angioli, se il Municipio ne condivida le motivazioni, e se sì perché, se il MASI abbia potere decisionale su ciò che viene allestito sulla Piazza Bernardino Luini e se, da quando la scultura è esposta, ci siano stati reclami.

Redazione | 16 apr 2019 10:42

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