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Assistenza stabile in Ticino: "Dati molto confortanti"

A gennaio i beneficiari sono rimasti invariati rispetto a dicembre. Oberholzer Casartelli: "Un passaggio verso il reinserimento e non più un punto di arrivo"

A fine gennaio 2019 le persone che hanno ricorso all'aiuto sociale sono state 7'974, esattamente lo stesso numero del mese precedente. Lo confermano i dati pubblicati dalla Divisione dell’azione sociale e delle famiglie del Dipartimento della sanità e della socialità (vedi articolo suggerito).

Rispetto allo stesso periodo del 2018 si è invece assistito a un calo dell'1,6%, ovvero pari a 132 unità in termini assoluti. Rivolgendo uno sguardo a tutto il 2018 notiamo che i beneficiari di prestazioni assistenziali erano scesi sotto le 8'000 unità nei mesi di agosto (7'896), settembre (7'929) e, appunto, dicembre. Ticinonews ha quindi chiesto un commento alla Capo Sezione del sostegno sociale Cristina Oberholzer Casartelli.

"I dati registrati negli ultimi mesi - che devono comunque sempre essere valutati con le dovute cautele - sono per noi molto confortanti, confermano infatti un rallentamento della crescita e il raggiungimento di una certa stabilità - ha spiegato - Il dato dimostra che stiamo lavorando nella giusta direzione, non è però il momento per abbassare il livello di guardia ma piuttosto per consolidare ulteriormente quelle strategie e misure mirate intraprese per facilitare il reinserimento professionale dei nostri assistiti".

Da giugno i dati sono relativamente stabili (sotto le 8'100 persone in assistenza). È dunque corretto parlare di tendenza al ribasso oppure essi si spiegano con la forte componente stagionale, in particolare nei mesi di luglio, agosto e settembre, con settori come l’edilizia, la ristorazione e il turismo molto attivi? "Evidentemente la componente stagionale ha sempre la sua rilevanza, rimarrei ancora prudente nel parlare di una 'tendenza al ribasso'", ha ammonito Oberholzer Casartelli.

È dunque difficile dare una risposta univoca al calo registrato negli ultimi mesi: "I fattori sono infatti molteplici. L’assistenza, per definizione, è caratterizzata da una forte dinamicità e provvisorietà, tende ad essere un punto di passaggio verso il reinserimento e non più un punto di arrivo. L’impiego sempre più sistematico di misure di inserimento sociale e professionale hanno sicuramente influito positivamente".

 

nic

Redazione | 16 apr 2019 06:00

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