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I primi ingorghi pasquali già mercoledì

Viasuisse prevede lunghi tempi di attesa per Giovedì Santo e lunedì di Pasqua

Quest'anno la Pasqua cade piuttosto tardi, esattamente il 21 e aprile. E proprio durante il periodo pasquale assistiamo alla prima grande ondata di viaggi verso sud. Tuttavia, quest’anno in diversi cantoni svizzeri e in alcuni Länder tedeschi le vacanze di primavera iniziano già il fine settimana prima di Pasqua.

Molti approfittano del periodo di Pasqua per fare il pieno di sole in Ticino o nella vicina Italia. Per questo motivo un maggior numero di automobilisti si sposta sull'asse nord-sud della Svizzera - e quindi anche attraverso la Galleria del San Gottardo. Quest’anno però in molti cantoni svizzeri, le vacanze scolastiche di primavera iniziano già nel fine settimana prima di Pasqua (13-14 aprile) e le colonne sull’asse nord-sud del paese potrebbero formarsi già in quel periodo. Ma questo potrebbe anche alleggerire leggermente il traffico pasquale.

I primi ingorghi già il mercoledì
Le prime vere e proprie colonne di Pasqua in direzione sud inizieranno già il mercoledì. Gli effetti, spiega Viasuisse, si faranno sentire soprattutto sull’A2 in prossimità della galleria del San Gottardo. Chi si metterà in viaggio verso sud il mercoledì con un po’ di fortuna potrebbe non dover pazientare più di un'ora davanti al portale Nord del San Gottardo. La lunghezza delle code non dovrebbe superare i 6 chilometri. Negli ultimi anni, le prime colonne hanno iniziato a formarsi verso le 9.00 del mattino e si sono protratte fino alle 21.00 circa.

Il traffico sarà probabilmente molto più intenso il Giovedì Santo: le prime code sono previste già dalle 7.00 di mattina. Gli automobilisti che arriveranno davanti al portale nord del Gottardo tra le 15.00 e le 23.00, saranno quelli che dovranno pazientare più a lungo. In questo lasso di tempo, il serpentone di automobili potrebbe toccare circa i 10 chilometri, che corrisponde ad un tempo d’attesa di un'ora e 45 minuti. Probabilmente la colonna persisterà durante tutta la notte tra giovedì e venerdì. Le code si formeranno nuovamente venerdì dalle 7.00 del mattino e la loro lunghezza potrebbe toccare i 10 chilometri. Tra le 18.00 e le 19.00, il traffico a nord delle Alpi si dissolverà e la galleria stradale più lunga d'Europa sarà normalmente transitabile. Per chi si recherà in Italia, i disagi si riproporranno a Chiasso-Brogeda dove gli automobilisti dovranno fare una sosta obbligatoria prima di attraversare il confine.

Per evitare le lunghe ed estenuanti code davanti alla galleria del San Gottardo, è opportuno mettersi in viaggio il mercoledì o il Giovedì Santo alle prime luci dell’alba. In alternativa, a seconda del punto di partenza, si può passare dalla A13 del San Bernardino, dal Passo del Sempione o dalla Galleria del Gran San Bernardo. Tuttavia, la A13 del San Bernardino è soggetta a chiusure. Se si verifica un incidente o un veicolo ha un’avaria, il tratto interessato può venir chiuso.

Lunedì di Pasqua: lunghe attese davanti al Gottardo
Molti automobilisti decidono di far rientro a casa già la domenica di Pasqua e a partire dalle 15.00 circa si ritroveranno nuovamente fermi davanti alla galleria del San Gottardo. I tempi d’attesa non dovrebbero comunque essere superiori a un’ora e un quarto. A partire poi dalle 21.00 le colonne dovrebbero diminuire rapidamente. Sebbene le vacanze di primavera in gran parte della Svizzera e della Germania non finiscano il lunedì di Pasqua, Viasuisse prevede un traffico di rientri molto intenso proprio il giorno di Pasquetta. A partire dalle 10.00 di mattina, le colonne dovrebbero aumentare per toccare il picco 15.00 e le 23.00. In questo lasso di tempo, davanti al portale sud del San Gottardo si prevede una lunghezza massima di 12 chilometri. Per i viaggiatori, questo significa rimanere fermi per almeno tre ore. Un viaggio verso nord senza ingorghi è possibile se si parte la mattina molto presto o se si arriva davanti alla galleria del San Gottardo la sera dopo le 22.00.

Durante gli altri giorni della settimana è sempre possibile che si formino delle colonne davanti al portale sud del San Gottardo. Le ore comprese tra le 11.00 e le 19.00 sono particolarmente soggette ad ingorghi e la lunghezza delle colonne può arrivare fino a 8 chilometri. Il traffico dei rientri potrebbe meno intenso di quello delle partenze, in quanto molti oltre ai giorni festivi di Pasqua hanno ancora le vacanze primaverili e ritornano a casa più tardi.

Chiusura invernale per molti passi alpini
I passi del San Gottardo, del Gran San Bernardi e del San Bernardino sono ancora chiusi per la stagione invernale, quindi non sono disponibili come percorsi alternativi. Anche molti altri passi sono ancora chiusi, per cui bisognerà pazientare anche nelle stazioni di carico. Per le partenze, tempi d’attesa saranno da prevedere alla stazione della Furka a Realp, del Lötschberg a Kandersteg e della Vereina a Klosters-Selfranga. Questo tra le 10.00 e le 20.00. Al ritorno le attese sono previste tra le 10.00 e le 19.00 a Oberwald per la linea della Furka, a Goppenstein per il Lötschberg e a Lavin-Sagliains per la Vereina.

Con il treno a destinazione in tutto relax
Se volete evitare le interminabili attese in macchina, potete anche viaggiare comodamente in treno. In vista dell'elevato traffico atteso per Pasqua, le FFS potenziano il servizio di trasporto con circa 45’000 posti aggiuntivi, che dovrebbero garantire viaggi senza code dal Giovedì Santo al Lunedì dell’Angelo. In totale saranno 33 i treni supplementari che circoleranno da e per il Ticino. I viaggiatori troveranno le informazioni dettagliate sul sito: www.ffs.ch/viaggiare-in-relax

Redazione | 15 apr 2019 14:55

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