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Una donna alla testa del Sindacato VPOD Ticino

Dopo l’indimenticata Loredana Schlegel, Michela Pedersini diventa presidente del sindacato ticinese

L’assemblea dei delegati del Sindacato dei servizi pubblici e sociosanitari VPOD Ticino, riunita a Rivera il 12 aprile 2019, ha eletto come nuova presidente Michela Pedersini, proposta dal comitato ospedaliero VPOD. Inoltre l’assemblea ha deciso di focalizzare la propria attività su 4 fronti: per il settore sociosanitario, per i dipendenti pubblici, per la scuola dell’obbligo e per la parità dei sessi.

Michela Pedersini, nuova presidente
È la seconda volta che il Sindacato VPOD Ticino ha una presidente donna, dopo l’indimenticata Loredana Schlegel. Michela Pedersini rappresenta il settore ospedaliero e si impegna da anni in prima persona come presidente della Commissione interna del personale dell’Ospedale regionale di Lugano per mantenere un buon contratto collettivo di lavoro all’EOC e per aiutare le colleghe e i colleghi che si rivolgono a lei. “Vi è molto lavoro da fare nel difficile mondo del lavoro in Ticino, soprattutto dove non ci sono contratti collettivi di lavoro e nemmeno regolamenti organici dei dipendenti. Ma sono convinta che con la solidarietà dei membri e con l’impegno dei sindacalisti potremo migliorare le cose per le lavoratrici e i lavoratori meno favoriti in questo Cantone.” -ha dichiarato nel suo intervento.

4 obiettivi sindacali prioritari per il 2019
Il primo obiettivo del Sindacato VPOD sarà di rafforzare la qualità dei servizi sociosanitari e di garantire a tutti i lavoratori una tutela efficace dei loro diritti tramite un contratto collettivo di lavoro.
Quale secondo obiettivo prioritario si vogliono consolidare le condizioni di lavoro e le future rendite dei dipendenti pubblici.
Come terzo obiettivo vi è il miglioramento delle condizioni di lavoro e d’insegnamento nella scuola dell’obbligo.
Infine il Sindacato VPOD sarà molto attivo per la parità dei sessi: parteciperà alla riuscita dello sciopero delle donne del 14 giugno 2019 sui posti di lavoro come pure nelle piazze e farà una raccolta firme per introdurre in Ticino un Ufficio cantonale per la parità dei sessi sul modello del Canton Vaud

Keystone/ATS | 15 apr 2019 11:00

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