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"Gli abitanti di Astano meritano un trattamento migliore"

L'ATAC "è solidale con i cittadini che bene hanno fatto a non accettare le minacce governative"

Riceviamo e pubblichiamo la seguente presa di posizione dell'Associazione Ticinese per l'Autonomia dei Comuni (ATAC):

"Ultimamente si è discusso molto sulla situazione del Comune di Astano che versa in difficoltà finanziarie. Di fronte ad un Comune in difficoltà, il nostro ordinamento democratico, dovrebbe far scattare il principio della solidarietà che è insito nel nostro sistema politico.

Purtroppo, invece, il comportamento del Dipartimento Istituzioni, ancora una volta, si è dimostrato ricattatorio. Se pensiamo che si sono sperperati milioni con la politica delle aggregazioni, che il Cantone ha conseguito utili milionari grazie ai Comuni, risulta incomprensibile come non abbia alcune migliaia di franchi per risollevare le sorti di Astano.

Invece di risolvere la situazione in favore dei cittadini, il Cantone, tramite il Dipartimento Istituzioni, non ha trovato di meglio che cercare di costringere Astano ad aggregarsi. Stranamente con la fusione arriverebbero anche i milioni per risanare le finanze del Comune. È questo un vero e proprio ricatto come ricattatoria è gran parte della politica aggregativa. Stiamo assistendo nuovamente ad un mercato delle aggregazioni in cui il ricco, il despota sottomette il debole senza dargli nessuna possibilità di risollevare e decidere le proprie sorti.

L’Associazione Ticinese per l’Autonomia dei Comuni è solidale con i cittadini di Astano che bene hanno fatto a non accettare le minacce governative coscienti che, nella nostra società, la prepotenza e l’arroganza hanno sostituito la solidarietà".

Redazione | 15 apr 2019 10:32

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