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Boom di case unifamiliari in Ticino

In Ticino il fenomeno è ancora più marcato rispetto al resto della Svizzera

Il sogno della casa unifamiliare rimane inalterato in Svizzera e la richiesta non accenna a diminuire: nonostante l'aumento dell'offerta i tempi di vendita sono addirittura calati, emerge da uno studio pubblicato oggi dal portale immobiliare Homegate in collaborazione con un istituto zurighese. In Ticino questo fenomeno è ancora più marcato.

Nel 2018 a livello nazionale il numero di annunci pubblicati è stato di 34'314, il 10% in più dell'anno precedente e il 20% in più del 2015. Tutte le regioni hanno presentato una crescita, ad eccezione di quella di Ginevra.

È invece chiaramente in calo (da 95 a 81 giorni) la durata di pubblicazione delle inserzioni. La vendita più veloce di case viene riscontrata nella regione di Zurigo (dopo 48 giorni), mentre richiede quasi il doppio del tempo nelle regioni Vaud/Vallese (90 giorni) e Ticino (92 giorni).

Il dato del Ticino è però sensibilmente diminuito rispetto al 2017, quando era ancora di 123 giorni. Nel contempo la percentuale di oggetti offerti è aumentata del 39%, salendo a 4462. La netta riduzione della durata degli annunci mentre l'offerta cresce induce a pensare a un forte aumento della richiesta a sud delle Alpi, affermano gli autori dell'indagine.

Questa progressione concerne in particolare i centri, che in Ticino mostrano un incremento del 56% a 1486. Nello stesso tempo vi è stata una riduzione di 18 giorni della durata di pubblicazione, che scende a 80 giorni, meno della media svizzera. "La domanda pertanto è aumentata di molto", sostengono gli specialisti. La stessa evoluzione è stata riscontrata anche nei comuni suburbani.

In generale quindi in tutta la Confederazione la richiesta sembra non frenare, nonostante una percentuale di case di proprietà chiaramente aumentata (a poco più del 40%), il chiaro irrigidimento delle norme sul finanziamento delle ipoteche introdotto nel 2014 e i prezzi record delle abitazioni di proprietà.

Secondo il professor Peter Ilg dell'Istituto di economia fondiaria della HWZ, la scuola superiore di economia di Zurigo, sono tre i motivi che spiegano l'evoluzione in atto. "In primo luogo nel 2018 la crescita economica reale globale del 2,5% è stata la più elevata degli ultimi 8 anni; in secondo luogo le paure che il tempo degli interessi negativi finisca presto sono scomparse, i tassi d'interesse straordinariamente bassi rimangono; terzo, la gente non è ancora interessata a risparmiare a causa dei bassi tassi d'interesse".

I prezzi medi di gran lunga più elevati per le case sono stati richiesti nella regione di Ginevra. Nei comuni suburbani di questa regione il prezzo per un metro quadrato di superficie abitativa è stato di 10'300 franchi. La metà, 5'600 franchi, costava invece il metro quadrato nei comuni degli agglomerati delle città delle due regioni con i costi più convenienti, Espace Mittelland e Svizzera orientale.

Redazione | 4 apr 2019 14:46

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