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PPD, sarà duello tra Beltraminelli e De Rosa?

Il presidente Fiorenzo Dadò: "Avevo promesso una lista di battaglia e i candidati si stanno battendo davvero"

Stando ai risultati del secondo sondaggio elettorale - realizzato dalla società Ad Hoc Informatica di Pietro Pisani per conto del Corriere del Ticino, di TeleTicino e del sito Il Federalista - la Lega allunga, il PLR arretra, mentre il PS mantiene il seggio. L’attenzione allora si sposta in casa PPD. Non tanto per il seggio, che risulta confermato, quanto per la corsa interna tra i candidati. Lo scarto tra l’uscente Paolo Beltraminelli e il primo antagonista Raffaele De Rosa è infatti in assoluto il più ridotto tra tutte le liste per il Consiglio di stato. Forse il vero duello sarà questo. Una considerazione che i colleghi di TeleTicino hanno girato al presidente del partito Fiorenzo Dadò

"Avevo promesso una lista di battaglia. Questa è la dimostrazione che gli ottimi candidati che abbiamo presentato si stanno battendo davvero" commenta Dadò. "Non c'è via preferenziale per nessuno, quindi sarà lotta fino all'ultimo voto".

Aspetto tutt’altro che marginale se si considera un altro fattore. Senza i voti di panachage lo scarto tra i due candidati sarebbe ancora minore. Come leggere allora questo duello in casa PPD? Difficile negare che tra gli elettori azzurri serpeggi un certo malcontento per la ricandidatura di Paolo Beltraminelli.

"Non è una novità" aggiunge Dadò. "Beltraminelli aveva già combattuto con la compianta Mimì Bonetti Lepori per il Municipio di Lugano. Ha combattuto con il presidente di partito per il Consiglio di Stato e adesso sta ancora combattendo. Il consigliere di Stato non è nominato soltanto dal partito, ma è nominato dai ticinesi. Quindi saranno i ticinesi che decideranno".

Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino 

 

 

Redazione | 15 mar 2019 19:00

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