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Cleto Ferrari: "Chi sbaglia dovrebbe rimediare"

In una mozione si chiede che il Cantone si assuma i costi per realizzare parte della pista ciclopedonale del Gambarogno

In una mozione interpartitica inoltrata al Consiglio di Stato (primo firmatario Cleto Ferrari, UDC) i firmatari chiedono che il Cantone si assuma i costi per realizzare la tratta della pista ciclopedonale tra Dirinella e S.Nazzaro e tra Vira e S.Nazzaro nel comune di Gambarogno.

“Il Gambarogno – affermano i deputati - fa parte del Piano di Agglomerato del Locarnese (Paloc). Nel Paloc2 (2015-2019) gli è stato riconosciuto il collegamento ciclopedonale da Quartino a Magadino e da Magadino sino a Dirinella, al confine con l’Italia. Nel Paloc3 (2019-2011) sono stati eseguiti gli studi necessari richiesti per portare gran parte del percorso ciclopedonale in fase A (prioritaria) per un investimento di circa 10 milioni. Nel progetto di Paloc3, messo in consultazione nella primavera del 2016, varie tratte della pista ciclopedonale erano state poi inserite, dopo le valutazioni tecniche, in fase A. All’ultimo momento era stata poi inserita in fase C (secondaria) anche la realizzazione di una passerella sul fiume Ticino, anch’essa di circa 10 milioni di spesa e il cui studio di fattibilità era ancora in fase di esecuzione.”

“Questa passerella – continuano i deputati - non si sa con quali motivazioni, qualche mese più tardi venne però messa da C in A nel Paloc3 e il percorso ciclopedonale declassato da A in C (ciò significa che la sua realizzazione sarà forse dopo il 2026). Nell’analisi fatta poi dagli Uffici federali, il progetto della passerella rappresentava varie criticità trovandosi in zona protetta delle Bolle di Magadino e quindi fu rimesso in fase C. Pertanto il Gambarogno ora si ritrova solo con delle briciole.”

“Tra le briciole – sottolineano i deputati - troviamo riconosciute ora anche da Berna una tratta di meno di 200 metri di ciclopedonale di valenza regionale che verrà realizzata nella zona dove è previsto il futuro porto, circa a metà strada tra la tratta tra Dirinella e Vira. Se da un lato questo pezzo isolato di pista ciclopedonale fa sorridere dall’altra parte è la dimostrazione che Berna è disposta a finanziare questa ciclopedonale, ma non essendo stata inserita nel Paloc3 chiaramente non può finanziarla interamente”

Con questa mozione i deputati chiedono quindi al Consiglio di Stato di realizzare in tempi brevi le due tratte della pista ciclopedonale da Magadino a Dirinella e tra Dirinella e S.Nazzaro, per collegare il basso Gambarogno al nodo intermodale di S.Nazzaro e la tratta Vira-S.Nazzaro che collega Vira al nodo intermodale (FFS, autoPost e navigazione lago maggiore) di S.Nazzaro e chiedono che il Cantone si assuma i costi per nei tempi previsti dai Piani di Agglomerato di terza generazione (Paloc3 2019-2022).

“Ciò permetterebbe – affermano i deputati - di sopperire all’assenza totale di un collegamento pedonale. Questo percorso ciclopedonale è necessario per questioni di mobilità lenta e mobilità lenta di svago. Turisticamente sarebbe un valore aggiunto notevole considerato l’impressionante numero di case di vacanza presenti in questa regione e permetterebbe inoltre di bilanciare la concorrenza turistica della parte italiana verso Luino, dove con i soldi ricevuti dai ristorni delle tasse pagate dai frontalieri stanno risistemando le zone a lago ed esercitano un’importante concorrenza al Gambarogno.”

 

Redazione | 15 mar 2019 13:06

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