Accedi
Commenti 7

Nuova Legge sulla polizia: è ricorso al TF

A inoltrarlo i giuristi Martino Colombo e Filippo Contarini. Chiesto l'annullamento delle modifiche approvate dal GC

I giuristi ticinesi Martino Colombo e Filippo Contarini hanno inoltrato ricorso al Tribunale federale (TF) contro la revisione della Legge cantonale sulla Polizia, il testo legislativo varato dal Gran Consiglio lo scorso 10 dicembre (vedi articoli suggeriti).

Colombo e Contarini - che, ricordiamo, si erano già rivolti ai giudici di Mon Repos inoltrando ricorso contro la legge sulla dissimulazione del volto (LDiss) e la modifica della Legge sull’ordine pubblico (LOrP), emanate dal Gran Consiglio ticinese nel novembre 2015 - hanno inoltrato un ricorso di 27 pagine, anticipato oggi da La Regione, in cui ritengono che con le suddette modifiche “si introducono nel mansionario della Polizia istituti tipici della procedura penale, in primis la detenzione degli individui, appannaggio finora dell’azione repressiva dello Stato esercitata sotto l’egida del potere giudiziario". In questo modo "viene indebolita la nostra tradizione legata allo Stato di diritto liberale, mentre aumentano i rischi connessi alla creazione di potenziali strumenti legislativi di repressione politica o di controllo sociale".

I due giuristi temono dunque che l’azione della Polizia venga "di fatto sottratta a un effettivo controllo giudiziario".

 

 

Redazione | 11 mar 2019 08:30

Articoli suggeriti
Il ForumAlternativo contesta revisione della legge di polizia approvata ieri dal Gran Consiglio ticinese
Il Gran Consiglio ha approvato le modifiche della legge sulla Polizia
L’apertura del Governo su una piccola parte di essi non ha cambiato le cose. Si resta con 2 rapporti
Per il Partito socialista "i nuovi poteri della Polizia non sono chiariti dagli articoli di legge proposti"
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'