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Rifiuti: "Come nel Far West, ognuno fa quello che vuole"

Okkio inoltra una petizione al Governo sulla correttezza di molti comuni a decidere sulla tassa base: "Che fantasia..."

L’Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti (OKKIO) si è sempre battuta per la corretta applicazione del principio di causalità nello smaltimento dei rifiuti in Ticino, soprattutto per quel che concerne il finanziamento dei costi tramite la tassa sul sacco (fissata a livello cantonale) e la tassa base (decisa dai singoli comuni). Ora l'assocazione ha osservato un vero e proprio "Far West" per quel che concerne la differenziazione della tassa base nei singoli comuni, che "non sempre rispetta quanto definito dalle leggi". Per questo motivo l'Osservatorio ha inoltrato una petizione al Governo per fare chiarezza su questa giungla. 

"Esaminando i vari Regolamenti comunali sui rifiuti, che a seguito dell’introduzione della Tassa sul sacco cantonale, devono essere tutti rivisti, si constata che la fantasia e la creatività nella definizione e nella differenziazione della tassa di base in Ticino non manca" si legge nella petizione inviata al Consiglio di Stato. "Fantasia e creatività che però non sempre rispettano quanto definito dalle leggi e norme in vigore. In particolare, nel contesto della differenziazione della tassa di base, sia per le economie domestiche, sia per le attività artigianali/commerciali, se ne vedono di tutti i colori. Qui vige il più assoluto individualismo, con soluzioni il cui filo conduttore è la discriminazione tra utenti e categorie di utenti così palese, che per noi risulta impossibile credere che abbiano ottenuto l’avvallo dalla Sezione Enti Locali cui devono essere sottoposti dopo l’approvazione in Consiglio Comunale".

La petizione, fa sapere l'associazione, "prende spunto dalla recente pubblicazione delle Tasse d’uso per il 2019 del servizio raccolta rifiuti a Locarno, ma anche dalle bozze di regolamento ancora in fase di introduzione a Bellinzona, Lugano e in molti altri Comuni del Cantone".

Da qui le domande poste al Governo: "Come spiega il Lodevole Consiglio di Stato, l’approvazione da parte della Sezione Enti Locali di regolamenti cosi discriminanti? Se del caso, come intende apporvi dei correttivi? Non sarebbe il caso di sottoporre il regolamento, almeno per quanto concerne la differenziazione della tassa di base, anche a Mister Prezzi per una sua valutazione di principio?"

Vista la "palese inosservanza dei principi di equità e di 'non discriminazione'", Okkio ha anche chiesto il parere di Mister Prezzi, inviandogli copia della Petizione.

 

Redazione | 30 nov 2018 11:43

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