Accedi
Commenti 3

Spese allegre in grigioverde: "Ci vuole un repulisti"

Il consigliere nazionale Lorenzo Quadri sostiene l'Esercito e contesta lo spreco di denaro: "Non è il set di Dynasty"

Gli echi dello scandalo delle spese allegre dei vertici dell'Esercito sono immancabilmente arrivati anche alle nostre latitudini. Dopo le dure parole del presidente PPD Fiorenzo Dadò , poche ore fa è stata la volta del consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri prendere posizione sul tema: "Questo scandalo era proprio l'ultima cosa di cui le nostre forze armate avevano bisogno".

"Già l'esercito è costantemente nel mirino di chi lo vuole smantellare o comunque azzoppare - ha scritto poche ore fa su Facebook - A partire dalla casta multikulti e spalancatrice di frontiere che mira ad azzerare le specificità svizzere per portarci nell'UE. Adesso, grazie alla dissennatezza tafazziana (da Tafazzi: personaggio televisivo che si martellava i gioielli di famiglia con una bottiglia) di qualche cocomero gallonato nell'uso dei soldi pubblici, i nemici dell'esercito (PS in primis) vengono dotati di nuove ed insperate munizioni. Era davvero il caso di fargli questo regalo?"

Secondo Quadri, "dopo la panna montata sui presunti casi di bullismo" e 'grazie' a questo nuovo scandalo "i rottamatori hanno gioco facile nel far passare, in politica e nell'opinione pubblica, i tagli al militare".

"L'Esercito di milizia svizzero va difeso e dotato dei mezzi necessari per garantire la sicurezza del Paese. Ma evidentemente non si può accettare che soldi pubblici vengano gettati nel water per partite di golf e trasferte mondane in elicottero. L'Esercito elvetico non è il set di Dynasty! Altro che “cambio di mentalità”, come ha dichiarato ieri il capo dell’esercito Philippe Rebord scusandosi con i cittadini per l’accaduto ed ammettendo “errori morali”. Qui ci vuole un repulisti", ha concluso.

Redazione | 18 nov 2018 09:25

Articoli suggeriti
Il presidente del PPD Fiorenzo Dadò contro le spese allegre dei vertici militari: "Liquidata come se nulla fosse"
Il capo delle forze armate Philippe Rebord ammette le spese eccessive sostenute dai vertici militari
Chiesta chiarezza su alcuni lussi come voli in elicottero per le mogli degli ufficiali. Il tutto a spese del contribuente
Vuoi dire la tua sull'argomento? Clicca 'Commenti'