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7'896 persone in assistenza

I dati di agosto indicano un calo dell'1,7% rispetto al mese di luglio. L'USSI invita alla prudenza

A fine agosto i beneficiari di assistenza in Ticino risultavano essere 7'896, in calo dell’1,7% rispetto al mese precedente (8'034). In termini assoluti, sono state 138 persone che non hanno più avuto la necessità di ricorrere al sostegno sociale. La variazione su base annuale è stata invece del 2,2% (il mese precedente la flessione era stata pari al 2,6%). Di queste 7'896 persone, 941 sono figli minorenni che beneficiano di assegno integrativo (AFI) o AFI e assegno di prima infanzia (API). È quanto emerge dalle statistiche pubblicate dalla Divisione dell’azione sociale e delle famiglie del Dipartimento della sanità e della socialità.

Anche questo dato sembrerebbe confermare la tendenza al ribasso già osservata a partire dal mese di aprile, quando le cifre hanno iniziato a ridursi, ma la capo Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento Cristina Oberholzer Casartelli invita alla prudenza: “Direi piuttosto che si conferma un rallentamento della crescita ma non mi azzarderei a parlare di tendenza al ribasso - ha spiegato a Ticinonews – In questi dati vi è ad esempio una forte componente stagionale. Nei mesi di giugno, luglio e agosto settori come l’edilizia, la ristorazione, il turismo o l’agricoltura sono stati molto attivi, il che significa che molte persone sono state ad esempio assunte con incarichi stagionali, quindi a termine”.

Parlare di tendenza al ribasso è dunque prematuro: “Sarebbe troppo ottimistico. La tendenza mese per mese è difficilmente spiegabile in quanto ci sono componenti molti variabili. Un bilancio più approfondito potrà essere fatto quando avremo a disposizione i dati dell’intero 2018”.

 

nic

Redazione | 12 nov 2018 11:00

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