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Richiedenti l'asilo, 66 posti in più a Chiasso

Prevista una soluzione provvisoria per compensare la carenza di letti in attesa del centro a Pasture

Aumentare temporaneamente la capacità di alloggio per richiedenti l'asilo presso il Centro di via Motta 1b a Chiasso, passando dagli attuali 134 a 200 posti letto. È quanto intende fare la Segreteria di Stato della migrazione, che ha presentato la domanda di approvazione dei piani alla Segreteria generale del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). La documentazione del progetto è stata inviata anche al Comune di Chiasso e sarà consultabile dal pubblico durante 30 giorni.

L'esigenza di aumentare i posti letti è dovuto al fatto che gli alloggi del centro definitivo in zona Pasture, 350 in totale, potranno essere pronti soltanto nel 2023. E anche la soluzione transitoria della SEM, ovvero di adeguare l'esistente edificio di proprietà delle FFS in zona Pasture per alloggiarvi 220 persone, potrà entrare in funzione solo nella seconda metà del 2019. 

"Con la presente domanda di approvazione dei piani, la SEM richiede l’autorizzazione per aumentare temporaneamente la capacità dell’alloggio di via Motta 1b a Chiasso dagli attuali 134 a 200 posti letto, al fine di garantire, in caso di necessità, un sufficiente numero di posti d’accoglienza in Ticino" si legge nella nota della SEM. "Tale aumento di capacità verrà attuato solo se la situazione lo dovesse richiedere e unicamente durante il periodo da aprile 2019 fino alla messa in funzione dell’alloggio transitorio in zona Pasture, prevista per la seconda metà del 2019".

 

 

 

 

 

 

 

 

Redazione | 9 nov 2018 15:11

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