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Nuova immagine della Città di Lugano: ripartono i lavori

Si riparte dopo 1 anno e 10 mesi di stop a causa del ricorso contro il nuovo logo dell’amministrazione cittadina

Con la crescita in giudicato della sentenza del Tribunale amministrativo (TRAM), lo scorso 29 ottobre, sono ripresi i lavori di allestimento della nuova immagine coordinata della Città di Lugano, dopo 1 anno e 10 mesi di stop a causa di un ricorso (vedi articolo suggerito).

Il ricorso, lo stemma e il logo
Il TRAM ha dunque confermato la sentenza del Consiglio di Stato del settembre 2017, in cui si dichiarava irricevibile il ricorso di un cittadino contro il nuovo logo dell’amministrazione della Città di Lugano. In conformità con la Legge federale sulla protezione degli stemmi, conferma il TRAM, il nuovo logo non sostituisce infatti lo stemma storico cittadino. Il gonfalone della Città sarà conservato su bandiere, edifici storici, timbri ed effigi d’epoca, mentre tutta la comunicazione dell’amministrazione - che comprende carte intestate, documenti, buste, carte da visita, opuscoli, veicoli, cartellonistica, segnaletica, ecc. - riporterà il nuovo logo e sarà dunque emanazione della nuova immagine coordinata della Città di Lugano. Queste decisioni sono di pertinenza del Municipio. Il Consiglio comunale avrebbe dovuto entrare nel merito e prendere una decisione solo nel caso in cui il progetto avesse previsto modifiche allo stemma storico, che invece resta invariato. Il ricorso, ora evaso, verteva proprio sulle distinzioni sopra citate.

La necessità di un’immagine coordinata
Con oltre 2000 collaboratori nell’apparato amministrativo, un territorio di oltre 75.8 km2 e 67’201 abitanti, la Città di Lugano è tra i comuni più estesi del Ticino e, dopo il Cantone, uno dei più importanti datori di lavoro. Il progetto per la realizzazione della nuova immagine coordinata, di cui il logo è solo un elemento, è necessario per mettere ordine nella moltitudine di comunicazioni, loghi diversi e attività che la Città svolge giornalmente. Questo in ottica di una maggiore chiarezza ed efficacia nella comunicazione, in primo luogo verso i cittadini. A oggi sono utilizzate, ad esempio, molti adattamenti dello stemma storico, tutti diversi tra loro. L’applicazione di un logo unificato, pensato appositamente per la comunicazione quotidiana dell’amministrazione, permetterà inoltre di valorizzare lo stemma, che resterà presente esclusivamente nei contesti più consoni.

Il concorso di grafica
Il progetto ha avuto inizio nel 2015 con l’allestimento di un concorso pubblico di grafica esteso a livello nazionale e guidato da una giuria composta da professionisti del settore a livello locale e internazionale. La giuria era presieduta da Fritz Gottschalk, designer di esperienza con alle spalle progetti prestigiosi, come la prima veste grafica moderna del passaporto svizzero. Al concorso avevano partecipato una trentina di studi grafici. Il Consorzio luganese Cascio-Mazzei vinse presentando un logo capace di veicolare l’identità della Città e l’apertura di un’amministrazione che si vuole moderna e trasparente. Vincendo il concorso, il Consorzio si è aggiudicato il mandato per allestire la nuova immagine coordinata di tutta la Città di Lugano. Il mandato parte da un ammontare di CHF 150’000, di cui una parte destinata a lavori già previsti nell’ambito della normale manutenzione e revisione dei supporti di comunicazione. Il logo è stato invece ceduto gratuitamente alla Città tramite il concorso.

Le conseguenze del ricorso e lo stato dei lavori
A seguito della procedura ricorsuale i lavori per l’applicazione del logo si sono fermati nell’aprile 2017, mentre sono state riattivate dopo la prima sentenza del Consiglio di Stato le attività di revisione generale della comunicazione cittadina: un lavoro lungo e complesso, che include l’analisi di tutto il sistema comunicativo attuale dell’amministrazione e l’unificazione di più di un centinaio di documenti e altri supporti di comunicazione, anche ai fini di un risparmio a lungo termine. Con la sentenza del TRAM, il programma di lavoro può ora riprendere, integrando il nuovo logo, con l’obiettivo di creare un’immagine coordinata, unitaria e riconoscibile, fondamentale per l’amministrazione e per i cittadini.

Redazione | 8 nov 2018 15:06

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