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"La presidente del GC raggiunga gli scioperanti"

Matteo Pronzini chiede al Parlamento di esprimere la sua solidarietà ai lavoratori edili che manifesteranno lunedì

Come noto, lunedi prossimo i lavoratori edili del canton Ticino, sostenuti da UNIA e OCST, sciopereranno e manifesteranno per le vie di Bellinzona contro la "politica di dumping e precarizzazione portata avanti in questo paese dal padronato".

Visto che la manifestazione si svolgerà in concomitanza con la seduta del Gran Consiglio, il deputato MPS Matteo Pronzini ha presentato un proposta d’ordine in relazione alla trattanda 1 dell’ordine del giorno con cui chiede al Plenum del Gran Consiglio di sospendere i propri lavori per 15 minuti e di dare incarico alla Presidente del Gran Consiglio Pelin Kanbdemir Bordoli di raggiungere gli scioperanti per esprimere loro "la solidarietà del Gran Consiglio nelle loro lotta contro il dumping".

"In più occasioni questo Parlamento, almeno a parole (alle quali non sempre sono seguiti fatti coerenti) ha espresso la sua preoccupazione per queste politiche e dichiarato di voler combattere il dumping salariale e sociale - scrive Pronzini - Come detto, il più delle volte queste parole sono rimaste lettera morta. Né il parlamento né il Consiglio di Stato hanno messo in atto una seria e concreta politica di lotta al dumping. Oggi, grazie allo sciopero degli edili, il Gran Consiglio ha la possibilità di esprimere il proprio sostegno a dei lavoratori che, con la loro lotta, si oppongono con determinazione ad una politica padronale che vuole “istituzionalizzare” il dumping".

Redazione | 12 ott 2018 11:20

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