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"Lugano addio: l'alta moda torna in Italia"

I media italiani accolgono positivamente l'arrivo di Gucci e Bottega Veneta a Novara: "Il Gruppo Kering ha già le insegne sugli edifici"

Se il Ticino protesta ed è pronto ad azioni sindacali, in Italia si accoglie positivamente il trasferimento di 150 lavoratori dalla Svizzera a Novara. In particolare, la Stampa di Novara che titola: "Lugano addio, l'alta moda punta su Novara: Gucci e Bottega Veneta annunciano trasferimenti". 

"A Novara il Gruppo Kering - spiega il quotidiano piemontese - ha già le insegne di Gucci e Alexander Mc Queen che campeggiano sugli edifici del complesso di via Belletti: qui è in corso anche la ristrutturazione dell’ex fonderia della società Santandrea dove a questo punto potrebbero arrivare i nuovi dipendenti".

Ma La Stampa racconta anche l'opposizione dei sindacati, in particolare di Giovanni Scolari di OCST: "Speriamo di limitare il numero dei trasferimenti. Stiamo incontrando i dipendenti e ci rendiamo conto che c’è molta preoccupazione perché sono persone che abitano in Svizzera o frontalieri del Varesino e del Comasco: per tutti loro uno spostamento nelle tre sedi annunciate sarebbe molto complicato. L’offerta può andare bene per i giovani, che potrebbero avere sbocchi interessanti di carriera, mentre chi ha famiglia sarà costretto a cercare una ricollocazione, nell’ambito dello stesso gruppo o in altre aziende del comparto del lusso"

"La nostra sensazione è che non ci siano grossi margini per convincere la società a rivedere i numeri", conclude Scolari.

 

Redazione | 11 ott 2018 19:09

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